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  • Vinciullo: costretto a votare la Finanziaria regionale

    Pubblicato il aprile 6th, 2017 Max Nessun commento

    Vincenzo Vinciullo

    Pubblichiamo una nota dell’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

    Questa notte per assenza della maggioranza che sostiene questo Governo, sono stato costretto ha votare la legge di stabilità. Infatti il provvedimento è passato con il mio voto favorevole, con quello dell’On. Di Giacinto e di tre esponenti del Pd presenti e grazie al fatto che i 5 stelle sono rimasti in commissione per garantire il numero legale. Ho dovuto votare altrimenti i diversamente abili, le province, le imprese, gli sportellisti, i precari, i lavoratori dei consorzi di bonifica, sarebbero rimasti privi degli strumenti finanziari e amministrativi. Domani la manovra arriva in aula e speriamo che la maggioranza sia presente perché non è ammissibile ne sopportabile l’idea che chi è all’opposizione debba essere violentato dalla indifferenza della maggioranza . Abbiamo, in Commissione Bilancio, – ha proseguito l’On. Vinciullo -, cercato di aggiustare nei limiti del possibile e del consentito la manovra per renderla meno indigesta ai Siciliani , apportando modifiche sostanziali come quelle legate ai capitoli di bilancio su cui sono stati prelevate le risorse destinate ai diversamente abili. La manovra del governo prelevava lo stanziamento per il 2018 e 2019 sulla mancata riduzione dell’IRPEF e l’IRAP , abbiamo cambiato questa impostazione prelevando quanto necessario da una rimodulazione di risorse interne a cominciare dall’IVA e ciò per evitare che non venisse mantenuto l’impegno che era stato assunto con i Siciliani, quello di ridurre dall’anno prossimo le tasse così come era stato stabilito con una legge Regionale. In particolare, data copertura a tutte le richieste fatte pervenire dal Governo per i diversamente abili che ammontano, quest’anno, a 84 milione 670 mila euro, a 158 milioni per il 2018 e 2019. Inoltre 11 milioni e mezzo di euro per le comunità alloggio per disabili e ulteriori 50 milioni di euro derivanti dai risparmi delle gare della centrale acquisti del settore sanitario. Sono stati stanziati, oltre 122 milioni di euro per le ex Province , così suddivise : 91 milioni e mezzo proveniente dall’accordo con lo Stato , 12 milioni di euro da risorse provenienti dalla sanità e 19 milioni 150 mila euro per i ragazzi e le ragazze diversamente abili, inoltre sono state previste 47 milioni per 2018 e 2019. Oltre 50 milioni di euro per i consorzi di bonifica , 26 milioni di euro per riscossione Sicilia di cui si è proposta la chiusura a partire dal 1 luglio così come previsto nel resto del Paese con la salvaguardia dei posti di lavoro. Per le spettanze dovute agli ASU e alle varie categorie di precari sono state individuate le risorse anche per il pagamento degli emolumenti della mensilità di dicembre 2016, attraverso il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 2 milioni e mezzo di euro così come per i consorzi di bonifica sono state individuate le risorse per pagare gli arretrati del 2015 e del 2016. Sempre per la categoria dei precari sono previsti maggiori impegni a partire da quest’anno per 3 milioni e 700 mila euro. 6 milioni di euro sono stati destinati agli sportellisti, in maniera tale che al più presto possano partire le attività legate alla Politiche Attive del Lavoro. Un milione di euro per gli oratori , i consultori e il recupero degli organi delle Chiese oltre all’incremento, su mio proposta, delle risorse destinate alle donne vittime di violenza. Sono stati assunti provvedimenti per istituire l’albo dei lavoratori del servizio idrico che hanno perso il posto di lavoro. L’ARPA diventa uno strumento riconducibile al servizio sanitario a cui si applica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Sanità. Si è cercato di armonizzare le norme sulla dirigenza Regionale, è stato chiuso un contenzioso con i lavoratori della motorizzazione civile. E’ stata rifinanziata la legge per Ortigia insieme a quella per Agrigento e Ragusa. Bocciata invece la proposta di fusione del CAS con L’ANAS. Sono state dettate misure più stringenti per garantire l’assunzione del personale del settore della formazione professionale iscritto all’albo così come per l’obbligo formativo. E’ stato approvato un mio emendamento che introduce l’Agricoltura Sociale, in attuazione della legge 18 agosto 2015. Viene data la possibilità di implementare le ore ai veterinari per la lotta contro il randagismo e le malattie di bovini e degli ovini. Sono stati stanziati 3 milioni di euro per l’esenzione tiket sanitario per gli inoccupati, cioè di soggetti che risultino non disoccupati ma mai occupati presso i centri per l’impiego, provvedimento che chiedevo da anni e che finalmente è giunta a compimento. Sono state stanziate le risorse per l’associazione degli allevatori Siciliani, sono state stanziate le risorse in attesa che si definisca la vicenda dell’ARAS presso il tribunale di Palermo e con l’AIA. Sono state previste misure per il rafforzamento del corpo forestale e per l’istituzione di nuove borse di studio per l’area non medica. Stanziati oltre 10 milioni per l’IRSAP, 1 milione e 700 mila euro per il CIAPI, oltre 11 milioni per l’ESA, incrementate le risorse per i non vedenti , 459 mila euro per l’INDA , 10 milioni per l’ERSU, 5 milione e 700 mila euro per i carabinieri , contributi per le associazioni per le vittime di fenomeni criminali, riconosciuto interamente il vitalizio in favore dei talassemici, oltre 11 milioni ai comuni per il ricovero dei minori, contributi ai Consorzi Universitari Siciliani e altre somme necessarie al funzionamento di Assessorati, Enti, Associazioni e altro. Se non avessi avuto il senso di responsabilità, ha concluso l’On. Vinciullo, di cui in premessa oggi non saremmo nelle condizioni di dare risposte alla Sicilia e ai Siciliani.”

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