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  • Un Assessore al “nulla” anche per Enna?

    Pubblicato il settembre 8th, 2008 Max 1 commento

    di Salvatore Presti 

    Un assessore al “Nulla” anche ad Enna? Non occorre, ne abbiamo più di uno da diversi anni. Non serve alcuna “investitura” ufficiale per fare l’assessore al nulla nella nostra città. Vittorio Sgarbi, neo sindaco di Salemi, l’ha pensato e proposto per la prima volta, nominando Graziano Cecchini suo collaboratore nella nuova giunta di quella cittadina con delega al “Nulla”. Quel Cecchini, noto “provocatore” futurista, che la scorsa primavera tinse di rosso l’acqua della fontana di Trevi e provocò una cascata di palloncini colorati a Trinità dei Monti.  Idee-azione, queste, da prendere a modello, ha pensato Sgarbi, per un nuovo “Fu-Turismo creativo” per la città garibaldina in provincia di Trapani da lui amministrata. Ma noi che non abbiamo un Oliviero Toscani, un Peter Glidewel, un Bernard Terrier, un Philippe Daverio e lo stesso Graziano Cecchini (tutti facenti parte della squadra del sindaco Sgarbi), quale futuro per il nostro turismo, sport e spettacolo, paesaggio e ambiente, decoro e riqualificazione urbana, edilizia, beni culturali, attività produttive ecc.? –


    Dobbiamo accontentarci dei nostri “Nulla” che più nulla di così non si può. Erbacce e cespugli dappertutto, il completo abbandono del Castello di Lombardia, delle ville comunali, per non parlare di Pergusa, del suo autodromo, dei monumenti per nulla curati e poco illuminati ed infine gli interminabili lavori nell’unico teatro, il “Garibaldi”, eternamente chiuso. A tutto ciò gli ennesi sono ormai del tutto abituati e rassegnati. Nelle colonne dei quotidiani sono stati pubblicati, nei mesi scorsi, a più riprese, appelli ai nostri amministratori da parte di associazioni e cittadini per ovviare a situazioni poi divenute di pericolo e d’emergenza (incendi pendici nord e sud) a causa del mancato decespugliamento e pulizia delle tante zone, dentro e fuori le mura della città, che hanno messo in pericolo anche l’igiene e la salute pubblica. Giorni fa un cronista ha raccolto e pubblicato le lamentele di un cittadino che, avendo avuto ospiti dei suoi amici provenienti dal nord Italia, si è vergognato del degrado di questa città. Durante la visita presso i monumenti storici (il Castello, la Torre di Federico) ed il Belvedere Marconi, è stato raccontato al cronista, “ovunque era evidente l’indecorosa tenuta dei siti”. Questa estate il fuoco ha fatto la sua parte. Fra qualche settimana l’acqua, quella torrenziale dei temporali estivi, farà la sua comparsa. Negli anni scorsi si sono verificati allagamenti in più posti quali i quartieri bassi della città, in zona Santa Lucia e nella cittadella universitaria di Enna Bassa, a Pergusa e in contrada Rossi nei pressi del passaggio a livello ferroviario. La pulizia dei canali di gronda, delle caditoie stradali e la regimentazione delle acque piovane nelle zone più a rischio, potrebbe scongiurare future emergenze autunnali.


     

    1 responses to “Un Assessore al “nulla” anche per Enna?” Icona RSS

    • Un assessorato al nulla? Interessante che poteri ha? Poteri di veto?
      Perchè in Italia occorrerebbero degli assessori al nulla proprio laddove ci sono gli assessori all’urbanistica, ai lavori pubblici, all’edilizia privata e al territorio e proprio per arginare gli scempi, copiosi, che avvengono sul nostro territorio… Ma non vorrei che “nulla” significasse “tutto” in questo caso sarei decisamente contrario… Un Assessore con la maiuscola o con le ali…Una sorta di angelo custode della città e dei cittadini…


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