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  • Tutto pronto per la beatificazione di Karol Wojtyla

    Pubblicato il aprile 28th, 2011 Max 3 commenti

    di Francesco Librizzi 
    Sessantadue delegazioni estere presenti, diversi capi di Stato, tra cui quello della Polonia, circa un milione di fedeli da tutto il mondo. Sono le cifre che riguardano la beatificazione di Giovanni Paolo II che si terrà domenica 1° maggio in Piazza San Pietro a Roma. Giovani e anziani, la città eterna si prepara ad accogliere una moltitudine di persone.

    Arriveranno con treni, autobus, auto e aerei. Per dare un’idea della grandezza di un Papa, che ha cambiato la storia, che ha sconfitto i regimi dell’Est Europa senza spargimento di sangue ma con la forza della fede, della preghiera, che ha chiesto scusa per tutti i peccati che la Chiesa aveva commesso in passato, giungeranno nella capitale anche diversi voli carichi di fedeli dalla Corea del Sud. Karol Wojtyla, il Papa venuto dalla lontana Polonia, lo ricordano soprattutto i giovani, i cosiddetti “Papa Boys”. Indimenticabili le Giornate Mondiali della Gioventù. Un uomo innamorato di Cristo, devoto alla Vergine, una persona che aveva il grande dono dell’ascolto. Mons Michele Pennisi, vescovo della diocesi di Piazza Armerina, che ha collaborato con Wojtyla, e che domenica sarà a –


    Roma, dice: “Di lui mi ha colpito la forza della fede nel sopportare la sofferenza, l’amore a Gesù Cristo, la devozione mariana e una grande umanità accompagnata con il senso dell’humor”. E noi tutti siciliani, che ci portiamo dietro quella piaga chiamata mafia, non possiamo non ricordare quel grido di rabbia contro il malaffare, contro i mafiosi, i delinquenti e gli assassini. “Pentitevi mafiosi, un giorno verrà il giudizio di Dio”, Chi era presente ad Agrigento, nel magnifico scenario della Valle dei Templi, ammutolì dinanzi alle parole di Giovanni Paolo II. Fu un urlo di vera rabbia, mai sino ad allora, la Chiesa aveva puntato il dito così pesante contro questo cancro societario del nostro Paese, della nostra Sicilia. La Chiesa tra qualche giorno innalzerà Giovanni Paolo II agli onori dell’altare. Farà beato quel Pontefice polacco che,  dopo pochi giorni dalla sua nomina, nel suo discorso avvenuto nell’aula Nervi, rivolgendosi alla gente disse in maniera chiara: “Non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo”.  Fu l’inizio di un grande pontificato, La dimostrazione di quell’amore sviscerato che aveva nei confronti di Cristo. La fede, la preghiera, l’innalzare della croce che permisero a Wojtyla di far cambiare pagina soprattutto alla storia della Chiesa.

     

    3 responses to “Tutto pronto per la beatificazione di Karol Wojtyla” Icona RSS

    • “Giovanni Paolo II si staglia senza dubbio come una delle grandi figure storiche del Novecento, ma è una personalià, come altri papi della storia, che pone alla Chiesa e ai fedeli più questiti che risposte, più interrogativi che certezze.
      La sua grandezza come statista e combattente lo rende simile a certi papi condottieri che, per perseguire il proprio disegno geopolitico, non esitavano a servirsi di uomini e mezzi violenti e corrotti”.

      Dalle conclusioni del libro inchiesta di Galeazzi e Pinotti. Pagina 227.

    • Penso che Giovanni Paolo II sia stato un Papa Immmenso , forse in assoluto il migliore uomo della Chiesa di Cristo .
      Il processo di Beatificazione in corso e la susseguente Santificazione sono senz’altro un giusto riconoscimento , da parte dei cristiani e della chiesa , nei confronti di un uomo che ha saputo portare , a tutti i livelli , il linguaggio della pace sulla terra.
      LoisPast

    • Attenzione ! Noi siamo molto influenzabili dagli eventi mediatici, più di quanto crediamo. Lo dico soprattutto rivolto al sottoscritto. Quando sviluppiamo un concetto su un qualsiasi elemento, composto di: persone, eventi, fatti e notizie, dobbiamo avere la capacità di sviluppare un forte senso critico: “Adesso più che mai”. Ciò soprattutto nei confronti dei media e degli eventi mediatici, con i quali si combattono le vere guerre del terzo millennio, che non sono combattute solo dai mezzi militari convenzionali, ma, sono guerre mediatiche composte di notizie volte soprattutto ad assopire, distrarre ed ingannare le coscienze delle “Masse” che ne ingurgitano a “gigabyte”. Guerre fondate su: bugie, calunnie, discredito, terze parti, interessi di potere, conquiste energetiche, speculazioni finanziarie, ecc. ecc. Se vogliamo comprendere veramente il contenuto di qualcosa, dobbiamo acquisire la capacità critica di scegliere tra ciò che è positivo e ciò che è negativo confrontando libri e materiale scaricato da internet in “isole” di informazione che non risentono della pressione del “regime mediatico di facciata”. Non dobbiamo avere paura di osservare attentamente ciò che potrebbe non piacerci. E’ un atto di coraggio! Diventa un atto di codardia se non lo si fa. Il nostro è un universo duale: ci sono cose positive e negative per ognuno di noi. Figuriamoci per chi governa a qualsiasi stato e ordine gerarchico.


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