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  • Turismo, ad Agrigento nasce il Comitato e cresce la rete dei Distretti di Sicilia

    Pubblicato il marzo 28th, 2018 Max Nessun commento

    In Sicilia il Coordinamento dei Distretti turistici si apre agli altri Distretti e costituisce il Comitato.

    Non semplici rivendicazioni quindi, ma una strategia complessiva che guarda al futuro del sistema turistico in Sicilia. Il documento che è scaturito sabato 17 marzo 2018 ad Agrigento dalla riunione del Coordinamento dei Distretti è una piattaforma di intenti che punta ad un tavolo di interlocuzione con la Regione. La vision che si evince da quel che può essere definito come il “manifesto dei Distretti” considera luci ed ombre delle attività poste in essere a partire dalla Legge regionale che li ha istituiti, ma non si limita alla rivendicazione di un ruolo che tra pubblico e privato può ancora oggi determinare le strategie di sviluppo. L’approccio sarà dunque critico ma costruttivo: l’obiettivo condiviso è la promozione del brand Sicilia. Erano presenti il portavoce del Coordinamento, Corrado Bonfanti, sindaco di Noto per il Distretto Sud est, il presidente del Distretto Valle dei Templi, Lillo Firetto, sindaco di Agrigento, il direttore del Distretto degli Iblei, Ezio Palazzolo, la presidente del Distretto Dea di Morgantina, Nietta Bruno, Gori Sparacino per il Distretto Vini e sapori di Sicilia, Attilio Bruno, presidente del Distretto Antichi Mestieri, l’ amministratore e il direttore del Distretto Turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino e Vincenzo Camilleri. Assenti giustificati, perché impegnati in altre attività di coordinamento distrettuali, il Distretto Cefalù e Madonie, il Distretto Ecosicily – Parchi riserve e terre dei Normanni, il Distretto Isole ed Arcipelaghi di Sicilia, il Distretto Pesca e Turismo, il Distretto Selinunte il Belice e Sciacca Terme, il Distretto Sicilia Occidentale, ed il Distretto Taormina ed Etna tutti allineati nella condivisione del percorso del coordinamento ed anche essi sottoscrittori del Manifesto dei Distretti. È stata condivisa, oltreché l’opportunità di un’azione di rete, anche l’esigenza di adeguamento alle nuove esigenze del sistema Turismo e l’avvio del processo federativo dei distretti turistici regionali. Il documento è aperto alla condivisione degli altri Distretti siciliani che volessero partecipare al coordinamento e nelle more della raccolta di ulteriori adesioni, oggi con i 13 distretti firmatari praticamente rappresentativi dell’intero territorio siciliano, costituirà la base per un tavolo programmatico con la Regione avendo, con una lettera inviata all’assessore regionale al Turismo Pappalardo, già richiesto un incontro programmatico e di confronto.

    Pubblichiamo la nota inviata all’Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Dott. Sandro Pappalardo

    OGGETTO: Manifesto per lo sviluppo turistico in Sicilia

    Egregio Signor Assessore, in queste ultime settimane, molti Distretti Turistici, riconosciuti dalla Regione Siciliana, si sono riuniti per elaborare delle concrete proposte per lo sviluppo turistico della nostra regione, con l’obiettivo di contribuire alle scelte strategiche che Ella vorrà dettare per il futuro della nostra terra. Il contributo, racchiuso nei pochi punti di un “Manifesto”, che alleghiamo alla presente nota, è il frutto di una elaborazione congiunta nata dalla collaborazione e scambio di esperienze delle governance dei vari Distretti aderenti e, con estrema sincerità e spirito collaborativo, non si pone in antagonismo con le attività finora intraprese dal suo Assessorato ma tende, nella logica del confronto e dalla costruzione della decisione condivisa, a rendere comune la visione e adeguare le strategie per realizzarla. Nelle veste di coordinatore dei Distretti siciliani aderenti, Le chiedo l’opportunità di un confronto al quale assicuro una partecipazione qualificata e costruttiva. In attesa di leggerLa, porgo il mio affettuoso saluto e quello cordiale di tutti i colleghi presidenti e dei componenti i vari Consigli di Amministrazione. Il PRESIDENTE del Distretto Turistico SudEst (n.q. di Portavoce del coordinamento) F.to Dott. Corrado Bonfanti

    Manifesto per lo Sviluppo Turistico in Sicilia

    Il presente documento sintetizza quanto emerso dalle riflessioni effettuate dai Distretti Turistici Regionali in ordine al ..”ruolo primario e centrale che la Regione Siciliana attribuisce al turismo per lo sviluppo sostenibile economico ed occupazionale del territorio e per la crescita sociale e culturale della collettività”…, così come dichiarato all’art. 1 della L.R. n.10/2005. Attraverso il presente documento, i Distretti Turistici Regionali sottoscrittori desiderano: – ribadire nell’ambito Regionale, la esclusività legislativa in materia turistica; l’importanza e la rilevanza dei principi, degli indirizzi e delle disposizioni che, nell’attuale assetto normativo regionale in materia turistica, assume la legge regionale n. 10/2005; l’importanza della interdisciplinarietà nell’approccio alla tematica del Turismo; – segnalare, alla luce del parziale compimento degli indirizzi e delle disposizioni contenute nella predetta norma, la necessità di adozione dei correlati provvedimenti attuativi, ovvero procedere, presso le opportune sedi e qualora ritenuto opportuno e necessario, al processo di riforma e rettifica della norma regionale; – ricordare che in assenza di un quadro normativo compiuto e definito, con la piena acquisizione operativa e la legittimazione dei ruoli e delle competenze degli organi previsti dalla legge, la gestione e l’attuazione delle politiche per lo sviluppo turistico regionale, anche attraverso l’esercizio della programmazione strategica ed il ricorso ai fondi strutturali, non puoì produrre, e mantenere nel tempo, risultati significativi e misurabili, ma anzi, così come dalle esperienze sin qui maturate, produce solo effetti puntuali, ancorché in taluni casi di indubbio valore, limitati nel tempo e comunque non significativi e valorizzabili in un processo di sviluppo di medio e lungo termine; – reclamare, attese le variegate peculiarità storiche, culturali, economiche e morfologiche del territorio regionale, le identità territoriali e l’autonomia del ruolo e delle competenze locali per quanto attiene alla declinazione esecutiva degli interventi, sempre nel contesto del quadro strategico regionale, attraverso una gerarchia di livelli e competenze di programmazione strategica complementare e non sovrapposta; – adottare, a partire dalle esperienze maturate e dalla sintesi qui rappresentata, un approccio di ampia condivisione e partecipazione, in primo luogo con le istituzioni regionali, ma anche con tutte le componenti e le rappresentanze territoriali della filiera turistica e dell’indotto;

    Dichiarano quanto segue: 1. Il turismo rappresenta un valore aggiunto importante all’economia della Regione Siciliana, di conseguenza il suo sviluppo puoì essere determinante per il miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali del popolo siciliano; 2. I Distretti Turistici Regionali ritengono estremamente strategico e pertanto necessario assegnare alla tematica dello sviluppo Turistico, data la sua portata interdisciplinare, un ruolo centrale e di volano per lo sviluppo della Sicilia; 3. I Distretti Turistici Regionali si oppongono fermamente ad ogni forma di contrasto o antagonismo con l’Istituzione Regionale, di cui sono, in virtuì della norma che li istituisce, presidio territoriale preposto al perseguimento di specifiche finalitaì e pertanto componente o dispositivo del sistema di governance regionale concorrente allo sviluppo delle politiche turistiche; 4. I Distretti Turistici Regionali denunciano le criticitaì di contesto entro cui, dal riconoscimento ad oggi, si trovano ad operare per la mancata e piena applicazione della norma istitutrice, che ha generato: la somma delle debolezze strutturali proprie delle rispettive componenti associative; la carenza delle risorse necessarie per l’implementazione dei Piani di Sviluppo adottati e approvati e per garantire un minimo assetto organizzativo e gestionale; la parziale dispersione delle risorse della programmazione PO FESR 2007-2013. (sia per l’esiguitaì dei tempi di esecuzione delle operazioni finanziate che per il mancato reperimento delle quote di cofinanziamento). Ma soprattutto, la parziale legittimazione da parte della Regione del ruolo previsto dalla legge, ha contribuito ad alimentare, a livello locale, autoreferenzialitaì campanilistica e dinamiche di protagonismo territoriale generando sovrapposizioni e duplicazioni di intervento, noncheé confusione a livello di comunicazione e di immagine sui canali promozionali; la mancata creazione di un unico logo per promuovere il brand Sicilia; 5. I Distretti Turistici Regionali manifestano la propria disponibilitaì e volontaì, in presenza delle opportune e necessarie risorse, ad assolvere con continuitaì il proprio ruolo di presidio territoriale delle politiche di sviluppo turistico e pertanto a collaborare fattivamente con le Istituzioni Regionali; 6. I Distretti Turistici Regionali manifestano la propria disponibilitaì ad avviare un processo federativo funzionale alla valorizzazione delle singole e rispettive esperienze all’interno di contesti territoriali di piuì ampia portata rappresentativa, noncheé alla semplificazione dei rapporti con l’Istituzione Regionale; Pertanto, propongono e chiedono al Governo Regionale di: 1. Delineare compiutamente, attraverso la piena attuazione della L. R. n. 10/2005, anche nelle more di un eventuale avvio del processo di riforma del settore, la governance regionale per la programmazione, gestione ed attuazione delle politiche turistiche e pertanto definire chiaramente il ruolo, le funzioni e le competenze dei Distretti; 2. Delineare compiutamente, anche attraverso il riesame della programmazione in atto, gli indirizzi strategico-politici di medio e lungo termine per lo sviluppo del settore turistico in Sicilia; 3. Sostenere il processo federativo dei Distretti Turistici Regionali identificando le modalitaì ed i termini piuì adeguati ed opportuni nel rispetto della normativa vigente; 4. Creare una piattaforma regionale di condivisione, dinamica e permanente, per recepire, valutare e comunicare nuove eccellenze e buone pratiche in campo turistico in atto nel territorio regionale e italiano che meritano la diffusione, la trasferibilitaì e la replicabilitaì; 5. Creare un logo unico per il brand Sicilia al fine di utilizzare lo stesso linguaggio comunicativo all’esterno; 6. Istituire e consolidare, in una logica di potenziamento dei servizi per i turisti, una rete interdisciplinare o interdipartimentale in primis Assessorato BB. CC. e Assessorato Risorse Agricole che possa, sulla base degli indirizzi strategico-politici, alimentare interconnessioni con le strategie di sviluppo del turismo in Sicilia.

    Distretto Turistico Antichi Mestieri F.to

    Distretto Turistico Dea di Morgantina F.to

    Distretto Turistico Cefalù e Madonie F.to

    Distretto Turistico Ecosicily – Parchi Riserve e terre dei Normanni F.to

    Distretto Turistico Iblei di Ragusa F.to

    Distretto Turistico Isole ed Arcipelaghi di Sicilia F.to

    Distretto Turistico Pesca Turismo F.to

    Distretto Turistico Selinunte, il Belice e Sciacca Terme F.to

    Distretto Turistico Sicilia Occidentale F.to

    Distretto Turistico Sud Est Sicilia F.to

    Distretto Turistico Taormina e Etna F.to

    Distretto Turistico Valle dei Templi F.to

    Distretto Turistico Vini e Sapori di Sicilia F.to

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