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  • “Troppi problemi assillano le nostre comunità e l’attuale classe dirigente non è all’altezza del compito”

    Pubblicato il marzo 1st, 2010 Max 10 commenti

    Massimo Greco

     

    10 responses to ““Troppi problemi assillano le nostre comunità e l’attuale classe dirigente non è all’altezza del compito”” Icona RSS

    • Questo è il risultato per non aver puntato sui giovani

    • Il primo problema è che
      non si sa quale è la classe dirigente…
      (potreste dirmi quale è quella del PDL nella nostra provincia?)…..
      Quelli che si proclamano Dirigenti politici, non sono altro che dirigenti dei propri voti,
      della propria cerchia di AMICI POLITICI..
      C’è solo clientelismo..
      Questo perchè non c’è confronto sui programmi, sulle idee all’interno di ogni partito..

      Vedi UDC..(maggioranza (Lantieri Litteri) o minoranza Granata?
      CUFFARO O LO GIUDICE..
      Vedi MpA(come mai non hanno nominato ancora l’assessore provinciale? )
      Vedi PD (Crisafulli vuole riprendersi tutto il regno..Termini e Galvagno che faranno?)

      Vedi PDL,
      già sta pensando al dopo Leanza(Roma),
      a Palermo andrà Spedale o Greco?

      La politica non è solo questo??!!??

    • Aspetta e spera che già l’ora si avvicina!
      quando saremo insieme a te,
      noi ti daremo un’altra legge e un altro Re.

    • La classe dirigente comprende anche quella politica. Penso alla Pubblica Amministrazione, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, alle parti sociali. Tutti coloro che a vario titolo contribuiscono a governare i processi della collettività. Il deficit è sistemico e, ovviamente, si riperquote più immediatamente nell’ambito della politica. Sia a destra che a sinistra si avverte questo problema e poco importa chi andrà a palermo o a roma se non si prende il toro per le corna. Occorre ripartire dall’etica dell’impegno pubblico e dalla competenza per l’esercizio funzionale dello stesso. Gli altri ambiti di discussione mi sembrano solo un modo per arricchire le tasche di qualcuno a danno dell’interesse generale e per dissetare il cortile mediatico del grande fratello.

    • Mi scusi FUTURO altro re..
      Ma la classe dirigente chi la nomina???
      Nella Pubblica Amministrazione..
      Non parliamo della Sanità..
      Non parliamo della confAgricoltura..
      Non parliano della confIndustria..
      Non parliamo della confCommercio…
      Non parliamo ………

      SE SI VUOLE risolvere il problema
      si deve guardare alla radice..

      anzi prima lo si deve riConoscere..
      poi lo si deve guardare..
      solo poi puoi decidere se affrontarlo o meno..

      Perchè dalla radice poi nascono i frutti..

      e putroppo la radice è malata..
      la radice è la politica..

      SE NON SI VUOLE basta indicare un altro orizzonte..
      (non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.. e cerca anche di non farlo fare agli altri..)

    • Politica e società sono dua facce della stessa medaglia. La politica è malata perchè è la società ad essere malata. Due frasi celebri in questo senso:
      1) \Ogni nazione ha il governo che si merita\
      2) \Non può esserci buona politica se non c’è a monte una buona società civile che sia in grado di promuovere azioni collettive e di controllarne i risultati\ (Trigilia Carlo).
      L’articolo di Silvana Iannotta aiuta a riflettere.

    • Buon consiglio…
      l’articolo di Silvana aiuta a riflettere..

      Ma non sono d’accordo con la frase…
      1) \Ogni nazione ha il governo che si merita\

      può anche essere ma non è sempre così..
      Vedi l’Iran..la Birmania..
      Non credo loro meritano un governo così..

      Oppure la Sicilia merita un governo fatto da PD..MpA.. e PDL(sicilia)??

    • Anche questo è vero, ma la citazione andrebbe indossata solamente a quei Stati la cui sovranità popolare è sancita democraticamente.

      Il Governo siciliano merita una riflessione ad hoc, a partire dall’inesistenza di norme antiribaltone. Ma rischiamo di spostare sul piano delle riforme istituzionali (necessarie)l’ambito di riferimento originario.

    • Cari amici

      se mi è concesso, esprimerei anche la mia opinione in proposito, che per onestà intellettuale, vi dico subito: non essere la mia, ma di un grande Uomo amico degli uomini …
      L’Essere umano si sta degradando! Parlo naturalmente in senso lato, e quando dico ciò, credetemi che dico la verità. Cosa intendo con degrado dell’Essere ? Con degrado intendo dire, che l’Uomo ha dimenticato, nella sua interezza: chi era, come era strutturato, quale era la sua missione e tante altre cose che ne costituivano l’oggetto del suo divenire gioioso. Purtroppo, durante questo cammino si è creato dei giochi perversi, di cui ha perso il controllo, che lo hanno intrappolato in maniera irreversibile. Come, direte voi ? Attraverso due cose che lo stanno, letteralmente materializzando schiacciandolo su se stesso: sesso e soldi. Avete osservato come tutto, alla fine diventa loro comune denominatore ? Osservatelo attentamente. Ecco perché la china viene, inesorabilmente scesa a velocità folle. Ogni giorno che passa, questa società, composta da corpi di carne, si avvita sempre più verso l’autodistruzione. Allora mi chiederete: Qual’è la soluzione? Apparentemente, cari amici, vi dico, con il cuore in mano, che: non c’è una soluzione. Però, un’ancora di salvezza potrebbe ancora esserci a patto che tutti quanti cominciassimo a comportarci in maniera: razionale, responsabile ed integra divenendo leader di noi stessi, non facendo ruotare tutto attorno ad interessi materiali ed evolvendoci spiritualmente. Ci tengo a precisare che, quando dico ciò, non voglio dire: ” Diventiamo tutti uomini di chiesa”. Chi mi conosce sa che, non c’entra nulla la Chiesa. Speriamo che questo sia chiaro a tutti, il suo fallimento è palese. Una classe dirigente sana parte dall’Uomo sano mentalmente e spiritualmente, non c’è altra via d’uscita vincente ! Concludo dicendo: la scelta dei futuri leader deve riguardare soprattutto gente che ha dimostrato un’elevata integrità morale, che si assuma responsabilità per la cosa pubblica e che si occupi, con coraggio e senza scendere a compromessi di tagliare le radici a tutto ciò che è marcio: anche a costo della vita. Solo le tigri, che saranno disposte a dare tutto ciò alla collettività, ne raccoglieranno: gratitudine a vita, gloria e immortalità; il resto permarrà: ciarpame che sprofonderà inesorabilmente nell’oblio !

    • Stati la cui sovranità popolare è sancita democraticamente.
      in cui vi è la presenza di norme antiribaltone….

      I miei due esempi non sono stati fatti a caso..Nazioni Democratiche e non..

      Perchè sapevo che nel primo caso (Birmania,Iran),
      avreste parlato della sovranità popolare e democratica.. ma sapete bene che anche là ci sono le elezioni(ben controllate) fatte dal popolo..

      Mentre in Sicilia…

      Nella propria Nazione, Regione
      o Paese
      Ogni Governo o amministrazione fa tutto il possibile(e non)
      in modo che il popolo li scelga
      (vedi Birmania)..

      Tutto dipende dalla politica
      e la politica dipende dagli uomini..

      Sono d’accordo “amico” Tony.
      la scelta dei futuri leader deve riguardare soprattutto gente che ha dimostrato un’elevata integrità morale.

      Una classe dirigente sana parte dall’Uomo sano mentalmente e spiritualmente.

      Una classe dirigente sana per migliorare la società..

      Problema centrato alla radice,,,


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