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  • Tre feriti per tre frane

    Pubblicato il dicembre 13th, 2007 Max 3 commenti

    di Gaetano Biondo
    Nelle ultime due o tre tornate elettorali su tutti i manifesti spiccava quel singolare, e forse anche efficace appello: “ VOTA IL DEPUTATO DELLA TUA TERRA”. Un appello che aveva lo scopo di svegliare la coscienza e l’orgoglio di appartenenza a questo nostro territorio, e dunque fare quella scelta. Tutti gli elettori, a fronte di un appello così “ toccante, “seguimmo quell’invito senza chiedere garanzie di sorta.
    In questo appello, sebbene molto chiaro ed incisivo, mancava però una precisa indicazione dell’estensione del territorio cui si riferiva l’appello medesimo..
    Qualcuno si chiederà :- “Ma come ? – è abbastanza intuitivo. Per – TUA TERRA – si intendeva tutto il territorio che interessa il capoluogo e la provincia. Osservazione esatta e giusta.
    A questo punto mi corre l’obbligo spiegare il perché di questa richiesta di precisazione che può sembrare strana o strampalata. Ma che strampalata non è.

    ED ECCO IL PERCHE’:

    Sulla base delle condizioni in cui, da tempo, versa la S.S. 192, e precisamente a partire dalla contrada Baronessa, all’altezza del cantiere calcestruzzi fino ad arrivare in contrada Calderai, non viene legittimo chiedersi se anche quel territorio faccia parte o meno di quella – TERRA – cui i cittadini di Enna venivano sollecitati da quell’invito ? E’ possibile che in una situazione favorevole di rappresentanza come oggi, poter contare su cinque deputati ( 3 alla Regione e 2 al Parlamento Nazionale ) in una tratta di appena 6 km, da anni,vi debbano insistere ben TRE FRANE , che rappresentano un serio pericolo?


    Infatti nella prima, al 1° km, circa un mese fa, si è verificato un brutto incidente a causa del restringimento della carreggiata. Per fortuna nessun grave danno alle persone. Al 4° km , l’evidente smottamento della carreggiata , ha consigliato transennare parte della stessa restringendola notevolmente. Due km più avanti, a
    500 metri da Calderai, da circa 10 anni c’è un’altra frana ,con un fondo stradale, fra l’altro, molto sconnesso ed una carreggiata stretta, non è meno pericolosa. Mi chiedo:- si dovrà forse attendere una prossima tornata elettorale o un grave incidente per porvi rimedio ?
    Il Presidente della Provincia, alla lettura di questo foglietto,se ne avrà occasione probabilmente si chiederà:-“ Ma questo …cittadino elettore non sa che , trattandosi di strada statale,spetta all’ANAS occuparsi della manutenzione “?. Si che lo so. Come so anche che il fu Governo Berlusconi lasciò le casse vuote di questo Ente. Viene però da chiedersi:- questi CINQUE deputati che ci stanno a farese non si rendono utiliin un caso come questo ? . Certo,qualcuno potrebbe accampare la scusante che , sedendo sui banchi dell’opposizione, ha le mani legate. A ricordarsi non le aveva sciolte neanche quando, fino l’altro ieri ,per 5 anni,è stato seduto sui banchi del Governo cui faceva parte. In ogni caso , anche dai banchi dell’opposizione, non è detto si debba stare con le mani in mano. E’ vero , i deputati non sono nostri dipendenti ,come afferma Beppe Grillo, ma sono stati eletti al servizio della collettività .Oggi il loro compito dovrebbe essere facilitato dal maggior gettito fiscale realizzatosi. Purtroppo nessuno ha contezza se qualcuno di loro è già intervenuto presso l’ANAS o altrove. ECCO DA DOVE E’ SCATURITA LA RICHIESTA CURIOSA O STRAMPALATA CHE SIA. E’giusto si sappia se quel territorio franoso faccia parte o meno di quella Terra cui si riferiva quel candidato nel suo appello. I cittadini ennesi saranno felicissimi apprendere, purché non si tratta di una trovata elettorale,che qualche parlamentare, del Governo o dell’opposizione, è intervenuto per risolvere il problema. Così come ciascuno di noi spera che ,qualcuno, forse risentito dal comportamento dei cittadini sulle bollette ATO, – NON – possa avere una reazione del tipo:- Ma vadano pure…a quel paese, che si rivolgano all’ASSOUTENTI. Certo, se quest’ultima avesse un piccolo spiraglio per riuscirvi, siamo certi di un suo intervento impegnandosi fino in fondo al servizio dei cittadini UTENTI.

     

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