La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • “Sulla scala mobile siamo alle comiche”

    Pubblicato il ottobre 6th, 2009 Max 5 commenti

    di Massimo Greco
    Posso capire che dirottano i finanziamenti in altri territori più forti politicamente del nostro, ma arrivare anche a <<sfotterci>> mi sembra assurdo. Assisto incredulo ad una copiosa corrispondenza di atti adottati da rami dell’Amministrazione Regionale che, pur non avendo alcuna specifica competenza sull’argomento, contribuiscono ad affossare definitivamente l’appalto-concorso indetto dalla Provincia di Enna. A questo punto mi aspetto anche che sulla questione arrivi da un momento all’altro una diffida dell’Esercito o della Marina Mercantile. Mi dispiace dover confermare il pensiero di coloro che da sempre hanno apostrofato Enna come la <<provincia babba>>. Convocherò immediatamente una conferenza dei capi-gruppo per valutare l’adozione delle iniziative politiche più idonee non tanto a difesa del territorio ormai scippato, ma della dignità ancora integra in alcuni di noi

     

    5 responses to ““Sulla scala mobile siamo alle comiche”” Icona RSS

    • Caro Massimo

      Premesso la stima reciproca che ci contraddistingue e ci contraddistinguerà negli anni a venire; ritengo, senza fare riferimento, per ciò: ad alcuno dei consiglieri o assessori di centro destra della provincia, che sarebbe veramente un atto di coraggio, oltre che di trasparenza, fare la dovuta chiarezza e se necessario fare due passi indietro su questa vicenda che è diventata, veramente, una barzelletta. Il guaio è che: i politici sottovalutano parecchio l’intelligenza e l’informazione dei cittadini: che stupidi, credimi, non sono: anzi…! A mia modestissima opinione “quello della scala mobile” è stato un, clamoroso, autogol che l’amministrazione Monaco, in buona compagnia della sinistra (ideatrice del progetto), si è fatto. Sono estremamente convinto che mai assisteremo alla sua posa; e qui mi fermo. Temo, spero sbagliandomi,(nel qual caso mi scuso, sperando che perdonerete la mia ignoranza in materia),che non esista neanche un progetto, degno di questa parola; ma solamente degli schizzi. In questi casi, sarebbe stato opportuno dire subito la verità come è stato detto in altre sedi, cioè: “La cosa importante è: non perdere il finanziamento; il finanziamento serve e non si può perdere. Poi se servirà per la scala mobile o servirà per aggiustare le strade, di questo, se ne prenderà conto successivamente. Siamo disposti ad adire le vie legali contro coloro che ce ne negheranno l’utilizzo dovuto.” Detta così, assume un tono diverso (quello della verità) e si capisce, perfettamente, che qualsiasi cosa succeda i soldi verranno utilizzati per la “cosa pubblica”. Non dire ciò in maniera chiara: induce i più, a farsi idee errate sull’utilizzo dei 30 ml. di euro. E questo porta solo a disistima ed a perdita di consensi a iosa. Questo lo dico: in assoluta sincerità e fiducioso dell’assoluta buona fede che contraddistingue: il Presidente Monaco, l’amico Massimo Greco e tutti i consiglieri provinciali. Mi auguro che questa mia riflessione, a voce alta, non susciti il risentimento, o ancora peggio, l’ira di alcuno: volendo essere, semplicemente, l’opinione di un amico e niente più. Saluti e buon lavoro !!

    • Ripeto, non sono innammorato dell’ipotesi progettuale della scala mobile, anzi non mi convince affatto. Piangevo con un occhio solamente perchè il progetto prevedva due grandi parcheggi di cui Enna ha tanto bisogno. Il problema però non è questo o comunque non è solo questo. Quello che emerge chiaramente è che territori più forti (catania in testa) hanno avuto la meglio per dirottare un finanziamento promesso alla provincia di Enna utilizzando funzionari compiacenti dell’Amministrazione regionale che si sono prestati ad operazioni quanto meno discutibili sul piano della legittimità. Questo è l’aspetto più sconfortante della vicenda. E’ ovvio che alla scala mobile sarebbe preferibile riparare la panoramica, ma bisognava pensarci prima….

    • Questa è: chiarezza!

      Sui parcheggi non ho avuto dubbio neanche io e ne ho scritto abbondantemente su questo blog.
      Se questo “furto” esiste, per fortuna e per chi ci crede, esiste ancora una giustizia: rivolgetevi a questa. E’l’unica arma che avete. Ho appreso solo adesso, che gran parte dei 30 ml sono stati destinati al finanziamento della fiction “Agrodolce”. Avete provato a sentire l’assessore al turismo e spettacolo della regione. Sarebbe il caso di sentire: lui cosa ne pensa…

    • riguardo la panoramica ci penserà il prefetto visto che l’ex prefetto si è occupato di fare bonificare e mettere in sicurezza tutta la vecchia discarica (zona pisciotto) magari il nuovo farà arrivare i fondi per sistemare la panoramica , ma noi ennesi dobbiamo sempre sperare in qualcuno che ci faccia avere dei fondi per realizzare qualcosa di utile in questa provincia forse mi sorge il dubbio che non abbiamo degli amministratori con gli attributi
      come ha rilasciato in un intervista un politico ennese in riferimento agli incarichi negli enti di questa provincia (visto che vengono sempre da altre province)adesso inizio a capire il perchè
      comunque io sono dell’idea che in questa provincia si possono realizzare molte opere a prescindere da dove arrivino i fondi basta saper amministrare quei pochi fondi che esistono e non pensare sempre ai soliti giochetti e non piangere quando dei fondi vanno a finire in altri posti.
      O NO.

      (….SE POTENDO FARE QUALCOSA NON LO FATE, A NULLA SERVE CHE NE ABBIATE LA POSSIBILITA’………..)

    • Massimiliano Sgroi

      In riferimento a quanto letto sopra dai vari interventi, mi viene da chiedere? L’On. Leanza, deputato regionale del PDL, quanto vale? Come è possibile accettare di essere derubati in questo modo, senza la minima reazione da parte dei nostri rappresentanti regionali? A mie spese ho imparato che quando uno ha la bocca vuota sta sempre a parlare, quando invece la bocca è piena per ovvie ragioni sta in silenzio. In questo caso, vogliamo capire se i nostri rappresentanti hanno la bocca piena o vuota. Vogliamo capire chi ha responsabilità in merito a questa grossa perdita, vorremmo vedere le teste dei colpevoli capitolare definitivamente, vorremmo vedere le persone giuste al posto giusto, vorremmo evitare di dover andare via dalla nostra Provincia per cercare lavoro.


    Lascia un commento