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  • Sui concorsi pubblici l’ARS corre ai ripari…ma solo parzialmente

    Pubblicato il Aprile 23rd, 2012 Max Nessun commento

    di Massimo Greco
    Sui concorsi pubblici per Dirigente nella Regione Siciliana l’Assemblea Regionale Siciliana corre ai ripari inserendo una disposizione normativa che sembra valere per i soli Enti del Servizio Sanitario regionale. La proposta di legge inserita nelle recente manovra, ancora al vaglio del Commissario dello Stato, all’art. 25 così recita: “Dopo il primo comma dell’articolo 42 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 è aggiunto il seguente periodo “e del personale dirigenziale sanitario professionale tecnico amministrativo (spta)”. In sostanza l’ARS nella vigente versione del 1° comma dell’art. 42 della L.r. n. 11/2010 aveva omesso di estendere il termine del 31/12/2013, previsto dal comma 4 dell’articolo 19 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25, attraverso il quale il legislatore ha previsto l’obbligo del concorso per soli titoli. Il problema era stato da noi sollevato con l’articolo “Il groviglio normativo sull’accesso alla dirigenza pubblica in Sicilia” pubblicato, tra gli altri anche su: http://www.laprevidenza.it/news/documenti/il-groviglio-normativo-sulla-dirigenza-siciliana-massimo-greco/5346. Se il legislatore ha escluso opportunamente tutta la dirigenza dell’area sanitaria (medica, non medica, amministrativa e tecnica) dai concorsi per soli titoli ci rimane il dubbio, più che fondato, che il concorso per soli titoli permanga anche per la dirigenza degli Enti locali, quella dell’Amministrazione regionale e degli altri Enti che orbitano attorno all’Amministrazione Regionale. Evidente è che i conti continuano a non tornare…!

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