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  • Sud, i peccati mortali dei partiti

    Pubblicato il Mar 7th, 2018 Max Nessun commento

    Paolo Di Marco

    Leggo stamattina su Repubblica a firma di Roberto Petrini che il M5S si afferma al sud perchè la popolazione sarebbe ingolosita dal reddito di cittadinanza.

    Da Roma in giù prenderebbero i voti chi accentua nei programma le politiche assistenziali. A riprova il giornalista porta il dato del Trentino Alto Adige, area dell’Italia, dove lo sviluppo è più alto e dove il risultato del M5S è più basso. Nel ministrone Petrini mette il disagio sociale la criminalità ed altro ancora. Ma già dal titolo appare chiaro che voglia far percepire che il Sud continua a volere assistenza e quindi vota M5S. Dissento. Non mi sento un tifoso sfegatato dei 5 stelle anzi colgo aspetti che mi piacciono poco ma non posso accettare conclusioni così parziali e così preconcette. Non ho bisogno di analisi sociologiche o di professoroni della politica per azzardare un giudizio completamente opposto. Mi basta bere il caffè al bar, comprare la frutta, fare una passeggiata e parlare con chi ogni santo giorno fa i cosiddetti miracoli per andare avanti. Mi basta parlare con gli anziani che a fronte di pensioni ridicole pagano i ticket per farmaci ed esami quando invece in altre regioni del nord sono esenti. Mi basta parlare con la quasi totalità dei genitori che dopo aver fatto sacrifici enormi per fare studiare i figli adesso sono costretti a pagare anche il bigklietto aereo per farli emigrare. Mi basta parlare con i precari, perchè solo nel sud sono il vasto prodotto di una eccellentissima fabbrica che li fa nascere per poi tenerli sul filo del rasoio per decenni e decenni. Mi basta parlare con chiunque abiti in Sicilia per costatare che tutti i Comuni sono sull’orlo del fallimento. Se i nostri meravigliosi politici di centrodestra e centrosinistra invece di continuare a spendere le laute indennità in caffè esclusivi o ristoranti alla moda passassero un poco del loro tempo fra la gente avrebbero capito in anticipo quello che domenica 4 marzo sarebbe successo. Se invece di farsi il sangue per salvare banche o compagnie che potevano benissimo fallire il cui costo è invece ricaduto sulla comunità italiana avessero prodotto una vera riforma fiscale, una vera riforma sanitaria, una vera rifoma dello Stato non ci sarebbe stato un voto, non di protesta ma di rottura così forte. Ma perchè questo voto di rottura è andato tutto, o gran parte, verso il M5S? Semplicemente perchè al sud non poteva andare altrove. Sia centrosinistra che centrodestra sono stati nel tempo gratificati e nessuno delle due coalizioni ha saputo dare risposte adeguate se non scandali, furti e rapine a tinchitè. In provincia il centrosinistra diede vita alla privatizzazione dei rifiuti e dell’acqua con il centrodestra degno compare in affari. Risultato? Costi vertiginosi, servizi scadenti, debiti ultramilionari. L’elettore nel sud ha voluto sdradicare di netto una classe politica arrogante, litigiosa e inefficiente. Però nel nord la classe dirigente degli stessi partiti viene considerata efficiente. Sembra un paradosso ma non lo è, basta guardare indietro. Nel dopoguerra la Dc poteva contare su due baluardi elettorali davvero magnifici la Sicilia e il Veneto. In queste due regioni era lo Stato nello Stato. Ebbene classi dirigenti coetanee decisero percorsi completamente diversi. La Dc del Veneto chiese allo Stato investimenti, fabbriche, strutture, politiche di sostegno all’agricoltura e via dicendo. In questo modo riuscì a dare concretezza allo sviluppo del territorio tanto agognato. In Sicilia la Dc costruì due magnifiche fabbriche una del posto fisso pubblico e l’altra dell’emigrazione per dare braccia al nord. Allo stesso modo il partito antagonista il Pci che in Toscana ed Emilia Romagna, per esempio, si adoperò a favore della comunità, in Sicilia per mettersi d’accordo con la Dc. Uno stato di fatto così deprimente, sviluppo al nord e assistenza al sud, che va avanti dall’unità d’Italia con Cavour che si riempiva le tasche e Crispi killer della sua terra. E per ultimo lo schifo prodotto da centrosinistra e centrodestra per la riforma elettorale, il Rosatellum. Anche le pietre hanno capito che questo sitema elettorale è stato prodotto per non far vincere il M5S e dare spago all’inciucio. Un magnifico spot a favore dei grillini. E se approfondiamo l’analisi, entrando nei particolari, diventa ancora più evidente che al sud le colpe di centrodestra e centrosinistra rasentano il peccato mortale. Perchè quindi votarli?

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