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  • Sole le Casse Edili sono abilitate al rilascio del D.U.R.C.

    Pubblicato il gennaio 18th, 2012 Max Nessun commento

    di Massimo Greco
    E’ quanto deciso dal Consiglio di Giustizia Amministrativa che, con sentenza n. 13 del 02/01/2012, ha delegittimato la concorrente Edilcassa al rilascio del fondamentale documento di regolarità unica contributiva. Secondo il Giudice amministrativo d’appello siciliano “Il DURC utile ai fini dell’ammissione alle gare d’appalto dev’essere tale da fotografare la situazione globale dell’impresa, indipendentemente dal luogo o dai luoghi dove essa abbia attivato i propri singoli cantieri e, pertanto, il DURC richiesto dall’art. 2 del decreto assessoriale 24 febbraio 2006 deve essere rilasciato da una Cassa Edile in grado di attestare la situazione contributiva globale dell’impresa e ciò indipendentemente dalla sua ubicazione territoriale (v. da ultimo C.G.A. 662/2008). Alla stregua di tale interpretazione, se può riconoscersi all’Edilcassa la legittimazione “ad emettere il DURC con competenza territoriale su base regionale”, deve pure darsi atto che esso non comprende eventuali posizioni, pur potenzialmente rilevanti, al di fuori di tale territorio “a livello nazionale”. La caratteristica dell’Edilcassa è stata recentemente fissata da questo Consiglio in occasione dell’esame cautelare (ordinanza 5 giugno 2009, n. 680, su ricorso dell’odierna ricorrente) tendente al riconoscimento della sua legittimazione al rilascio di DURC; detto orientamento si è formato anche alla luce dei chiarimenti acquisiti in sede istruttoria e viene confermato in questa sede. La condivisibilità dell’indirizzo risulta dalle seguenti considerazioni. Si può escludere il carattere bilaterale dell’Edilcassa considerato che l’Unione generale del lavoro, alla quale essa aderisce, non risulta firmataria del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’edilizia.


    Va aggiunto che, in occasione dell’intesa per il rilascio del DURC con valenza nazionale, intercorsa tra l’Assessorato lavori pubblici della Regione siciliana, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, l’Istituto nazionale assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e le Casse edili siciliane, l’Edilcassa non è stata ammessa tra i firmatari. Dalla detta circostanza, correttamente, si fa derivare l’esclu-sione della legittimazione a certificare la regolarità contributiva. La detta esclusione, ad avviso del Collegio, discende dalla circostanza che la ripetuta Edilcassa non ha accesso alla banca dati delle Casse edili (BNI) nella quale sono registrate tutte le irregolarità contributive dei datori di lavoro. Tale impossibilità di accesso comporta che qualsivoglia DURC da essa rilasciato ha riferimento a dati parziali e, quindi, non è idoneo a soddisfare le ragioni per le quali se ne dispone la produzione” (cfr. C.G.A. n. 635 del 2010).

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