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  • Sindacati di Polizia uniti contro il Governo

    Pubblicato il novembre 1st, 2007 Max Nessun commento

    di Libero
    Oggi i sindacati di polizia Siulp, Sialp-Anfp, Silp per la Cgil, Consap- Italia Sicura, Fsp-Ugl, Coisp, Uilps, in rappresentanza di quasi tutti i poliziotti d’Italia, protestano contro l’operato del Governo in materia di sicurezza.
    • Nella Finanziaria che sta per essere approvata non è previsto nessun fondo per rinnovare il contratto di lavoro. I poliziotti saranno quindi costretti a lavorare ed a rischiare ogni giorno la propria vita in cambio di uno stipendio sempre più consumato dalle tasse e
    dall’inflazione.
    • Con la stessa Finanziaria viene disposto un taglio del 10% della spesa per il lavoro
    straordinario, motivo per il quale i poliziotti dovranno lavorare di più, in condizioni sempre
    più proibitive e senza neanche poter chiedere il pagamento del lavoro fatto.
    • Mancano ad oggi 5700 poliziotti sull’organico previsto che è di 107.000 unità; ed altri 1300 poliziotti andranno in pensione nel 2008 e così nel 2009 e nel 2010. Il Governo fornisce fondi sufficienti per assumere 1300 poliziotti nei prossimi tre anni, e si ritiene anche soddisfatto perché, a suo dire “viene incrementato l’organico delle forze di polizia”. Siamo davvero sull’orlo di un baratro.


    • Mancano macchine, mezzi e strumenti di lavoro: si fanno servizi delicati e rischiosi con
    automobili che hanno più di 300.000 km e sono pertanto del tutto inaffidabili. Mancano le
    risorse necessarie per gli addestramenti e per i corsi di formazione. Mancano le risorse per
    rinnovare le armi in dotazione e persino per le munizioni. Mancano perfino i soldi per le
    divise e per le giacche invernali, e gli uffici diventano sempre più fatiscenti perché vengono
    abbandonati a sé stessi.
    • Si risparmia su tutto, e si abbonda su tutto quello che è gratis e che non serve a nulla: i
    poliziotti protestano contro la politica inconcludente del Ministro dell’interno Giuliano
    Amato che, a fronte di tante promesse, porta a casa un nulla di fatto con un pacchetto
    sicurezza che inasprisce in maniera esagerata le sanzioni contro i “graffitari” ed i venditori
    di borse contraffatte, ben sapendo che mancano i poliziotti ed i mezzi per far si che le leggi
    vengano rispettate, e che i delinquenti veri (rapinatori, stupratori, ladri e omicidi) vengano
    arrestati.
    • La Polizia di Stato corre il rischio di essere ridotta ad un cane che abbaia contro i
    delinquenti, ma diventa sempre più incapace di mordere. Adesso c’è davvero il rischio che
    il livello di sicurezza garantito ai cittadini si abbassi considerevolmente. Per questo
    sentiamo l’obbligo, come sindacati, pur con differenti idee, di lanciare all’unanimità un
    grido d’allarme, nella speranza che il senso dello Stato induca ministri e governo a
    cambiare subito e radicalmente la rotta sulla sicurezza, modificando già al Senato la
    Finanziaria per il 2008. Altrimenti scenderemo in piazza con una manifestazione di protesta senza precedenti.

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