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  • “Si arrestino i camionisti”

    Pubblicato il dicembre 11th, 2007 Max 18 commenti

    Carlo Rienzi- Presidente Codacons

     

    18 responses to ““Si arrestino i camionisti”” Icona RSS

    • I camionisti fanno una vita pessima. Sicuramente le loro rivendicazioni hanno solide fondamenta, però in uno stato civile non si può ogni volta arrivare a tanto caos!!!

    • Cosa ne pensate della rimozione forzosa dei mezzi, della denuncia per interruzione di servizio, dell’occupazione del suolo pubblico e quant’altro applicabile?Si, blocchiamo tutto per sei mesi, se poi scoppia anche la guerra ancora meglio.Siamo figli di un sistema che vuole essere cieco, siamo governati da gente a cui il bene comune non interssa nulla e l’unico obbiettivo e la realizzazione dei propri affari. Avanti camionisti colpiamoli nei loro interessi.

    • Prendiamo i camionisti a colpi di STRUDEL……magari si ADDOLCISCONO!!!!!!!

    • È finalmente tregua dopo i blocchi selvaggi dei Tir che hanno messo in ginocchio l’Italia per tre giorni. Dopo una lunga e faticosa giornata di trattative, il governo e i sindacati degli autotrasportatori hanno raggiunto un accordo ed è stato così revocato il fermo dei camion.
      Salvi i regali di Natale: Prodi sollevato!

    • Salvi i regali di natali per chi ha la borsa. “e la borsa ce l’ha chi ce l’ha” diceva una nota canzone il De Andrè

    • Sono rattristato di cio che ho appena sentito al tele giornale di EnTV.
      Caro Massimo perchè infierisci contro i camionisti quanto ben sai che i veri danni nel sistema italiano sono stati arrecati da chi vive di politica?
      Eh si scusate, i politici predicano bene sui palcoscenici, sono vicini a chi ha bisogno, ascoltano chi li ha votati…. E chi è stato disposto ad ascoltare chi giustamente e liberamente ha manifestato? Chi dei politici è condannato a pagare ogni qual volta si assenta nell’impegno che si è prefissato?? Non è anche quello un gravissimo danno per la collettività?
      Allora finiamola di intraprendere azioni, e di usare parole improprie… E’ NATALE, passiamoci una mano sullacoscienza e pensiamo al daddo che ciascuno di noi fa alla collettività con parole, azioni, opere od omissioni…
      Solidarietà agli autotrasportatori, solidarietà a chi lavora veramente!

    • Mi dispiace ma non è così. Nessuno mette in discussione il sacrosanto diritto di scioperare, conquista sociale e civile del nostro Paese. Ma lo sciopero è un’azione contro il proprio datore di lavoro, finalizzato ad attivare un confronto su temi che riguardano il rapporto di lavoro e basta. Altra cosa è l’interruzione di pubblico servizio, che strumentalmente viene utilizzato per amplificare anche legittime proteste. L’interruzione di un pubblico servizio è un reato sanzionato dal codice penale. Inoltre, se il cittadino riceve un danno per un fatto illecito commesso da altri può e deve essere risarcito (trattasi di responsabilità extracontrattuale di fonte civilistica). Ancora, chi paga i milioni di euro andati in fumo in questi giorni? E’ facile addossare tutto ai politici, ma il senso civico che fine ha fatto? Ottimo, a tal proposito l’editoriale di oggi del Sole 24 Ore. Mi permetto altresì di richiamare la tua attenzione anche su una mia precedente riflessione pubblicata su questo Blog: http://liberamente-enna.it/tasse-cittadini-e-senso-civico-replica.php

    • Solo ed eslusivamente allarmismo, la vera manifestazione è stata caratterizzata dall’allarmismo dei cittadini.
      Caro Massimo, le ragioni della manifestazione erano rivolte a delle risoluzioni che dovevano giungere dal Governo, e noi impotenti cittadini abbiamo il dovere morale di sostenere chi sa rappresentare un malcontento con tanta unione e tenacia. Sono un impiegato, non posso ribellarmi, il mio capo mi caccerebbe e ne troverebbe altri mille al posto mio, e i sindacati sono amici del titolare, quindi non potranno mai tutelarmi!!! Come si manifesta in queste condizione il dissenso? Ancora solidarietà ai camionisti che hanno questo grande potere!!! E quale sarebbe poi questo servizio pubblico interrotto??? I camion non sono del pubblico, la tassa di proprietà non la paga mica il pubblico, sono loro che pagano e sono loro che hanno il diritto di manifestare il proprio dissenso!

    • Anche io ho sofferto i disagi dello sciopero dei camionisti (sono rimasto appiedato in autostrada per mancanza di carburante), ma non per questo me la prendo contro i camionisti, che giustamente hanno fatto sentire con grande amplificazione i disagi che sono poi diventati Disagi di Tutti e solo così, forse, i sigg. Politici faranno un vero atto di riflessione. ritengo che questo sia l’inizio dei veri scioperi alla francese. . . .

    • Allarmismo??? Inviterei a leggere le cifre da capogiro dei danni provocati all’economia e pubblicati su tutti i quotidiani di destra e di sinistra. Evidentemente abbiamo una concezione diversa dello Stato di diritto, delle libertà individuali e degli interessi pubblici, ma Liberamente è bello e utile proprio per questo, anche quando non si trovi l’accordo su un argomento.

    • ormai è chiaro a tutti che i sindacati sono filogovernativi. noi abbiamo una concezione dello sciopero tutta italiana. un giorno per non perdere soldi dallo stipendio e poi di nuovo tutti dal governo a contrattare e prendere gli spiccioli che ha deciso di dare. i francesi, i tedeschi, gli inglesi non agiscono così, anche loro con l’aiuto vero e concreto dei sindacalisti mettono in ginocchio veramente uno stato. i loro scioperi finiscono solo quando c’è nero su bianco e con le loro rivendicazioni accettate. nessuno può dire che si lede la libertà degli altri, perchè la linea di confine tra lavoratori è molto sottile e a volte addirittura non esiste proprio perchè sono coincidenti. se sciopera il lavoratore delle ferrovie non potrò andare a lavorare e arrecherò di conseguenza un danno alla mia ditta. lo stesso vale per i dipendenti delle scuole, se scioperano e hai figli piccoli e non sai dove lasciarli, dovrai prenderti il giorno di permesso e così via. è inutile continuare a fare guerra alle altre categorie o proporre addirittura gli arresti a chi sciopera. non si è permesso nemmeno Berlusconi a pensare una cosa del genere. semmai arrestiamo questo tipo di politica che ci sta impoverendo, complice del più bieco e spregiudicato capitalismo, semmai arrestiamo quei commercianti o benzinai che aumentano i prezzi in modo vergognoso senza nessun motivo se non quello dell’arricchimento simile alla borsa nera del dopoguerra.

    • E’ facile accusare i camionisti quando si sta dietro una scrivania, che lo facciano chi scrive sia i giornali di destra che di sinistra. Infatti loro sono solo infastiditi da mezz’ora di fila nel benzinaio. Noi che lavoriamo veramente siamo solidali con le proteste di chi lavora veramente, di chi non ha avuto nulla da questo o da quell’altro governo, di chi non può permettersi di assentarsi da lavoro perchè sta male, mentre i sindacalisti si occupano di intrattenere i rapporti con i politici per questo o per quell’altro piacere. Dove sono finiti i veri sindacalisti che non si lasciano acquistare dalla politica? Concordo con rinozapata, e concordo che lo sciopero, in quanto diritto costituzionale, va portato avanti sino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, senza cadere alle tentazioni di chi si mangia il mondo e a noi vuol destinare solo sporche briciole!

    • Tre miliardi di danni.Aumenti sino al 30 % della merce sugli scaffali dei supermarket anche ingiustificati. Danni ingenti al mercato ittico e agricolo.Ovviamente tutto si ripercuote sulle nostre tasche!E lo chiama allarmismo……Poi però ci incazziamo per le tariffe della spazzatura che hanno subito un aumento spropositato per i motivi che sappiamo.Complimenti!!!

    • Come dice un aforisma di Longanesi: “E’ di una coerenza spaventosa ed è capace, per restare fedele ai suoi principi, di non credere a quello che dice.

    • la macchina burocratica politica ci spella da una vita e già sentite i rincari dello sciopero dei camionisti!!! E poi non paragonare i costi della spazzatura quant ben sai che nella provincia di Treviso assolvono questo compito 190 operatori (numero comprensivo di impiegati e direttori) e nella provincia di Enna con 43000 abitanti in meno è assolto da 587 operatori. Tutto ciò per favorire gli amici degli amici, il tutto con una serie di traballanti amministratori dagli stipendi allucinanti!!!!
      Complimenti per il paragone!!!!

    • Tre miliardi i nostri politici se li mangiano in meno di un giorno, tutto ciò a nostro carico, e non si lamentano, adesso però gli brucia lo sciopero dei camionisti!!!

    • Hai lo stesso nome di due nefasti sindaci………….

    • Oramai la spazzatura è un argomento di primaria importanza,pensa che anche «Er Monnezza» l’ispettore «coatto» interpretato dall’attore cubano Tomas Milian è finito sulla Treccani!!!!


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