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  • Scuola: Enna perde 65 posti, lo denuncia Di Gangi coordinatore cittadino del Pd

    Pubblicato il giugno 22nd, 2018 Max Nessun commento

    Il coordinatore cittadino del Pd Vittorio Di Gangi

    Dal coordinatore cittadino del Pd Vittorio Di Gangi un denuncia molto forte sul fronte dell’istruzione.

    “Sono ben 65 i posti in meno nella Scuola Secondaria di Secondo grado dell’intera Provincia – afferma Di Gangi – che costituiscono un grave attacco al diritto allo studio per tutti gli studenti ennesi. Questo è il risultato dei tagli operati per il prossimo anno scolastico 2018/19 dal neo Dirigente dell’Ufficio VI Ambito Territoriale per la provincia di Caltanissetta – Enna dell’U.S.R. per la Sicilia, dott. Luca Girardi. Il fatto che Enna non abbia più un vero presidio dell’Ufficio scolastico regionale non significa che si è autorizzati a mortificare oltre misura questo territorio. La totale discordanza tra l’organico richiesto dai vari Dirigenti scolastici della Provincia e le assegnazioni operate dal dott. Girardi mette a serio rischio lo svolgimento regolare delle attività didattiche per il prossimo anno scolastico. Infatti, nell’assegnazione dei posti non si è tenuto assolutamente conto delle norme sulla sicurezza e dell’elevato numero di studenti con disabilità. L’emblema di questa ecatombe è il Liceo Classico “Napoleone Colajanni” di Enna in cui, su 14 classi richieste, nel prossimo anno scolastico ne dovrebbero funzionare appena 11, senza che si tenga assolutamente conto di tutta la documentazione rilasciata dai vari organi competenti (Libero Consorzio dei Comuni di Enna, Azienda Sanitaria Provinciale e Vigili del Fuoco ) che hanno da sempre certificato l’angustia locali della sede storica e che sono stati garanti del pieno rispetto delle norme sulla sicurezza. Spero che l’Ufficio Scolastico riveda immediatamente la sua posizione e assegni alle scuole ennesi la dotazione organica necessaria a garantire il diritto allo studio di tutti gli studenti della Provincia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di igienicità. Noi – conclude il coordinatore cittadino del Pd – così come credo, tutte le forze politiche e sindacali del territorio, vigileremo che ciò avvenga.”

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