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  • Sbagliare sull’applicazione della TARSU è umano, perseverare è diabolico

    Pubblicato il marzo 22nd, 2011 Max 1 commento

    di Massimo Greco
    Come volevasi dimostrare la Commissione Tributaria Prov.le di Enna, a cui si sono rivolti numerosi contribuenti, ha annullato l’imposizione tributaria del Comune di Enna riferita all’anno 2010 per illegittimità derivata della delibera con la quale la Giunta Municipale aveva approvato il piano tariffario della TARSU. Il motivo di censura accolto dal Giudice Tributario è sempre lo stesso, cioè l’incompetenza dell’organo deliberante, atteso che come ormai sancito da un orientamento costante della giurisprudenza della Cassazione, la variazione in aumento di un tributo non può essere determinata da un organo che non dispone della competenza in ordine alla programmazione ed allocazione delle risorse finanziarie dell’ente locale. E’ facile pensare che anche la TARSU  relativa all’anno 2009 (la cui applicazione è altresì viziata dal principio di irretroattività dell’imposizione tributaria come già rilevato dalla Corte dei Conti siciliana) sarà travolta dalle sentenze del Giudice Tributario.

    Qui l’articolo più volte pubblicato col quale avevamo inteso dare il nostro contributo sull’argomento: http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=2248

     

    1 responses to “Sbagliare sull’applicazione della TARSU è umano, perseverare è diabolico” Icona RSS

    • Prescindendo il dispositivo della competenza se di consiglio o di giunta, l’approvazione delle tariffe, nella buona volontà perchè i cittadini non hanno inteso pagare comunque anche una quota minima? Questo danno come riuscirà il comune a colmarLo? Nele frattempo i cittadini si sono disabituati a pagare e comunque in città rimarranno i contenitori pieni anche durante ad un appuntmaneto importante quala la settimana santa.Gli ato sono fallimentari, tutto questo personale come dovrà essere pagato?


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