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  • “Salerno rinuncia a ricandidarsi”

    Pubblicato il maggio 4th, 2008 Max 8 commenti

    di Liberocart_provincia.jpg

     

    8 responses to ““Salerno rinuncia a ricandidarsi”” Icona RSS

    • Il vento è cambiato, è ora ke la PROVINCIA passi al CENTRODESTRA!

    • copione rispettato.

    • piedi freddi

    • Gatta ci cova!!!!

    • Per Massimiliano,
      ma quanti candidati alla PRES.della Prov.abbiamo quest’anno?Ci sono tanti nomi ke circolano…..entro il 21 si saprà!!

    • siete convinti che tutti i dirigenti del centro-destra ennese vogliono effettivamente vincere? la base certamente si, ma quanti degli attuali dirigenti, ancora inciuciati con il centro-sinistra lo vorranno veramente?
      la constatazione è nei nomi (soliti) e nel progetto (quale?).
      sarebbe opportuno elevare il dibattito interno intanto nei contenuti e poi nei temi, altrimenti il centro-destra rischia di fare flop, in quanto la gente capirebbe che si tratta di una semplice sostituzione di una classe politica ad un’altra.
      questa provincia ha bisogno di altro e prima di tutto di una nuova classe dirigente che sappia cogliere i disagi della gente trovando le soluzioni più idonee, oltre ad un progetto di rilancio diverso e fatto di cose piccole, ma concrete.
      se questo ragionamento non sarà fatto dal centro-destra, perchè la gente li dovrebbe votare?

    • Massimiliano Sgroi

      Se ci fosse la possibilità di fare le primarie all’interno della coalizione di centro destra, io voterei per MASSIMO GRECO Presidente. Persona preparata, giovane, umile e soprattutto conosce la realtà di questa Provincia. Una persona diversa, dovrebbe prima capire dove mettere le mani, rischiando di fare 5 anni di vacanze come quelle fatte da Cataldo Salerno.

    • Sono daccordo.
      Non capisco perchè uno che ha le competenze, l’esperienza e la stima della gente come Massimo Greco, non possa essere candidabile dal centro destra come presidente della provincia.
      Probabilmente ancora la nostra politica non si è affrancata da vecchi schemi di consenso, che vedono nei medici una sacca di voti sicuri e poco “consapevoli”.
      Vedi i nomi fatti dal ppl e da udc e mpa.
      Purtroppo la nostra classe dirigente non cambia, ho visto sempre le stesse faccie anche se “trombate” più volte nel passato.
      Il pd è spaccato, ci vorrebe qualcuno che fosse capace di dare un colpo decisivo a questo morente partito (in provincia)….
      e quell’uomo, secondo me, poteva essere Massimo Greco.


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