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  • Salerno gioca con i soldi dei cittadini

    Pubblicato il agosto 2nd, 2007 Max Nessun commento

    di Libero
    L’argomento “costi della politica” caratterizzerà certamente anche le calde giornate marine, facendo concorrenza al tradizionale gossip degli ombrelloni. Ma ci sono costi e costi della politica, così come ci sono modi e modi di sperperare il denaro pubblico. Uno degli esempi più recenti di come va sperperato il denaro dei cittadini si è avuto alla Provincia reg.le di Enna in occasione del famoso contenzioso tra l’Amministrazione Provinciale guidata dal Presidente Salerno e l’Assoutenti in ordine al fastidioso servizio della verifica annuale degli impianti termici. Argomento difficile e complesso non solo perché la normativa di riferimento è parziale ed incompleta, ma perché si incardina su un consolidato contrattuale con la società affidataria Multiservizi. Lungi dal voler entrare nel noioso merito giuridico della vicenda, il caso assume l’aspetto del grottesco politico, collocandosi spontaneamente nella casistica degli sprechi, allorquando il Presidente della Provincia decide autonomamente di appellarsi all’Ordinanza di sospensiva concessa dal Tar avverso il regolamento varato dal Consiglio Provinciale. Nonostante le avvertenze manifestate da vari Consiglieri provinciali di maggioranza e di minoranza, tutte tendenti a recepire i contenuti dell’Ordinanza attraverso la modifica del Regolamento, il Presidente Salerno, pur di non darla vinta all’Assoutenti che era riuscita ad ottenere una motivatissima sospensiva dal Tar di Catania, decide, anche questa volta autonomamente, di appellarsi al Consiglio di Giustizia Amministrativa. Così, decide di affidare ad un Avvocato catanese il mandato di difendere la Provincia per una modica cifra di 16 mila euro. Ma poiché, da qualche tempo, la Dea bendata non sorride più al super Presidente Salerno, il C.G.A. respinge l’appello e conferma l’assunto cautelare del Tar di Catania. Risultato: a) 16 mila euro dei cittadini sono stati bruciati solo per un atto di superbia del Presidente Salerno; b) il servizio della verifica degli impianti termici non viene più garantito; c) in attesa della decisione di merito prevista chissà quando, l’argomento è preda dell’anarchia più assoluta, con gli operatori che non sanno cosa fare, con gli utenti disorientati e con la Multiservizi che rivendica il rispetto di una convenzione già sottoscritta da diversi anni.

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