La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Salerno e il mago Casanova

    Pubblicato il dicembre 29th, 2007 Max 4 commenti

    di Massimo Greco
    L’atmosfera di fine anno è sempre stata propizia per promuovere ogni forma di fantasia umana pur di chiudere col passato nel migliore dei modi. I politici, impegnati a conservare il consenso elettorale, utilizzano detto periodo per tracciare i rispettivi consuntivi, donandoli ai propri elettori quali doni natalizi. E così, a parte il Sindaco Agnello che raramente ha qualcosa da dire, il passo è stato fatto dal Presidente della Provincia Cataldo Salerno che, per l’occasione, ha indetto pure una conferenza stampa.

    L’atmosfera che si respirava nella sala dell’Università Kore, mi correggo, nella sala conferenze della Provincia, era certamente natalizia ma anche magica e, per certi versi misteriosa. Chissà cosa aveva da dire il poliedrico Presidente Salerno. Ebbene, nessuna delusione per chi si aspettava acrobazie, artifici e giochi di prestigio. In una lunga ed appassionante relazione il Presidente Salerno, facendo invidia anche al più noto illusionista Casanova, ha messo sul tavolo del proprio fare governativo di tutto e di più. Dai grattacieli alle scale mobili per la città ennese, dai parchi divertimento alle floride economie delle nostre imprese, dalla manna sulla viabilità provinciale alla ripresa immediata delle attività sportive di Pergusa, da un virtuoso sviluppo degli insediamenti industriali nella Valle del Dittaino a scenari caraibici per la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. Non sono mancati i proclami sull’Università Kore e sulla buona politica nella gestione delle risorse idriche a cura dell’ATO idrico (e perché non anche dell’ATO rifiuti?). Il tutto con spruzzate di milioni di euro che ci riportavano alla memoria il film di Totò “Miseria e Nobiltà”. Tuttavia, se è vero che “l’ottimismo è il profumo della vita”, parafrasando una pubblicità televisiva, è anche vero che non si possono continuare a “prendere lucciole per lanterne”, anche perché prima o poi qualcuno si appellerà alla saggia avvertenza di Abramo Lincoln: “potrete prendere in giro qualcuno per sempre, potrete prendere in giro tutti qualche volta, ma non potrete prendere in giro tutti e sempre”. La realtà, piaccia o non piaccia al nostro Presidente prestigiatore, è tristemente diversa ed è bene che se ne faccia una ragione anche lui. A tal fine appare utile poggiare i piedi per terra e ragionare sui dati ufficiali e più recenti che interessano la provincia di Enna, magari per ripartire con una marcia più realistica e funzionale nel 2008.
    Nel 2006 la provincia ad avere più sentito gli aumenti dei prezzi al consumo è quella di Enna, unitamente a Cosenza e Frosinone (An. No., “A Enna il carovita preoccupa di più”, Il Sole-24 Ore, 18/12/2006). La provincia di Enna trovasi al penultimo posto tra le 103 province d’Italia per reddito pro capite prodotto da ogni abitante nell’anno 2007 (Ricerca – Unioncamere ed Istituto Tagliacarne, dicembre 2007). La classifica aggiornata delle province siciliane per numero di nuove imprese vede Enna al penultimo posto con sole 22 in più rispetto al precedente anno (Ricerca Movimprese e Unioncamere Sicilia, dicembre 2007). Enna, col 16,7 %, dopo Palermo, è la provincia che secondo i dati forniti dall’Istituto di statistica è quella che fa segnare il tasso di disoccupazione più alto d’Italia nell’anno 2006 (ISTAT, aprile 2007). Ultimo posto anche sul fronte delle attrattività delle province italiane (Osservatorio di Fondazione Italiana Accenture e Università Bocconi, maggio 2006). 103° posizione, pari al penultimo posto, per l’indice di capitale sociale (“Mappe del Tesoro”, Roberto Cartocci, Istituto Cattaneo, 2007). Parliamo ancora della qualità della vita come fotografata dalle ultime ricerche condotte da Italia Oggi e da Il Sole 24-Ore? Parliamo del disagio sociale e dell’emergenza droga come fotografati da uno studio condotto dall’IMMI di Troina nell’anno 2006? Ma forse è meglio che ci fermiamo qua per il momento, visto che non porterebbe bene piangerci addosso, soprattutto all’inizio di un nuovo anno.

     

    4 responses to “Salerno e il mago Casanova” Icona RSS

    • ognuno è libero di raccontare i propri sogni come desidererebbe che fossero nella realtà. Poi la cabala li decifra e per questo ci vuole una buona interpretazione. Regaliamo una nuova Cabala al nostro Presidente e BUON ANNO!!!!!!!!!

    • Tutti, scimmiottando la conferenza di fine anno del Presidente del Consiglio, s’avventurano in consuntivi auto-referenziali pieni zeppi d’improbabili successi conseguiti, spesso mistificando la realtà che, ai loro occhi, è diversa da quella dipinta, a tinte rosee, nelle loro relazioni.
      Qualche esempio? Eccolo, seppur sinteticamente.

      Ato idrico. Una balla dietro l’altra perché:
      – non è vero che sono state adottate tariffe mediamente più basse per le famiglie. Da un calcolo effettuato gli aumenti sono stati fin dall’inizio del 30% in più: le stesse continuano ad aumentare per effetto della maggiorazione prevista in convenzione pari al tasso d’inflazione effettivo (e non di quello programmato) ricavato dagli indici ISTAT (vedi bollette);
      – la sventolata “grande capacità operativa” di Acquaenna l’abbiamo vissuta sulla nostra pelle nell’ultimo semestre del 2006 per la mancanza di acqua e per la scarsa qualità della stessa.
      – quel grande incremento dell’occupazione l’ha visto – bontà sua – solo Lui e forse qualche suo amico.
      Io mi chiedo e chiedo all’illustrissimo signor Presidente se le tariffe stabilite il 5 agosto 2005 dall’Assemblea dei sindaci sono legittime, datoché sia la legge Galli sia lo Statuto dell’ATO attribuiscono detto potere agli Enti locali

      Ato rifiuti. Mutismo più assoluto.

      Nord-Sud. Promessa non mantenuta dal Vice ministro on. Capodicasa durante la campagna elettorale per le amministrative di Nicosia.

      Liceo Classico di Leonforte. Alla prossima campagna elettorale.

      Palazzetto dello Sport di Leonforte. Mai stato completato e nemmeno incluso nel Piano Triennale delle Opere pubbliche della provincia… perciò dimenticato. Con i soldi spesi fin’ora per più di cinque anni di custodia, effettuata da guardie giurate, si sarebbe già completato. Ed invece…Nulla.

      Università Kore. Cui prodest? A chi Giova…Ad Enna di sicuro. Al clientelismo politico elettorale di sicuro. Non certo al territorio della Provincia, che non ne vede ancora i frutti.

      Parco tematico di Regalbuto. Un’altra Araba Fenice.

      Stabilizzazione definitiva dei precari. Ma non erano per i concorsi pubblici? Quali opportunità rimangono ai disoccupati puri? Dov’è il rispetto della pari dignità sancito dell’art. 3 della Costituzione e dell’art. 97 della Carta costituzionale?

      Scala mobile ad Enna. Quali servizi e strutture sono rimasti nell’altopiano di Enna, così da rendere utile a “tutti i cittadini della provincia” questo colossale spreco di danaro pubblico a favore di un solo centro? Provincia, prefettura e Camera di commercio sono accessibili dalla parte nord; agenzia del territorio, Azienda U.S.L., INPS, INPDAP sono accessibili dalla parte speculare; Ospedale, Università, Agenzia delle entrate e Vigili del fuoco si trovano ad Enna bassa o S. Anna. Di quali servizi utili a tutti i cittadini della provincia parla il buon Salerno?

      Lo sviluppo di Dittaino. Ma di quale sviluppo sta parlando…Chi l’ha visto lo sviluppo della valle del Dittaino alzi la mano.

      “Mai come adesso la provincia di Enna è stata così autorevole e così presente”: queste sono le sue ultime parole famose.

      Il presidente della Provincia vanta presunti “trionfi” conseguiti, anziché occuparsi di cose ben più importanti: costituire e convocare il Tavolo Tecnico Istituzionale per elaborare la proposta sanitaria concordata dell’intero territorio provinciale da sottoporre all’Assessore regionale alla sanità, come concordato nell’incontro del 18 dicembre scorso. Ciò è stato più volte richiesto, anche dai Presidenti dei Consigli comunali del Distretto di Agira, senza aver ricevuto alcun cenno di risposta.

      A Voi il giudizio.

      Auguri per un più proficuo Anno Nuovo.

    • Ieri passeggiando infreddolito per le vie di Enna, sono stato impressionato da una bella fanciulla che nonostante il freddo intenso se ne andava in giro con un bel fondoschiena scoperto, e in quel momento mi sono infreddolito ancor di più, ma poi riflettendo ho tratto che le moderne fanciulle ci fanno una rappresentazione della nostra situazione politica attuale dove non si capisce cosa fa la destra e cosa la sinistra: con una mano ci alzano la camicia e con l’altra ci abbbassano . . . i pantaloni. Oddio che freddo!!!!! Ma chi è che alza la camicia e chi invece abbassa i pantaloni???

    • Tanti anni fa un certo personaggio politico di nome Bassolino era considerato il portavoce della sinistra moderna, lo si invitava in tutti i dibattiti ai quali partecipava per “pontificare” la politica di sinistra, della quale si sentiva il Magnifico Solone. A distanza di anni si è visto di quello che è stato capace . . . . ma cosa aspetta a dimettersi ed emigrare ? per dare così l’esempio a tanti suoi consimili : ce ne sono tantissimi in tutte le istituzioni. Anche ad Enna, io penso.


    Lascia un commento