La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Risveglio traumatico dei big della politica leonfortese

    Pubblicato il settembre 29th, 2007 Max Nessun commento

    di Franco Ferragosto
    Il Consiglio Comunale di Leonforte e il Sindaco D’Anna con la sua Amministrazione sono stati destati dal letargo in merito alla presa di posizione forte del comitato pro-sanità costituito da Mons. Benedetto Perticone, Paolo Gavazza., Nino Salamone e Franco Ferragosto, che con un messaggio alla popolazione avevano convocato una manifestazione di protesta nei confronti dell’Assessorato alla Sanità per il giorno 2 ottobre, e con un intervento urgente hanno preferito mettere in ombra le decisioni di detto comitato e di fare propria la paternità della manifestazione anticipandola, nonostante fosse già pubblicizzata, al giorno 29 settembre. Il comitato ha accettato passivamente la decisione politica presa per evitare uno scollamento tra i cittadini ed il problema ed, anzi, ha partecipato alla stessa, nonostante la chiara direttrice partitica data alla manifestazione.Infatti, è doloroso dirlo, l’indirizzo conferito alla manifestazione è apparso soltanto come una happening politico mirante soltanto a procurare ai politici un consenso preelettorale;


    lo sventolìo di bandiere rosse e di insegne della margherita ha conferito alla sfilata una chiara direttrice partitica ben lontana dalla linea che il comitato voleva dare alla protesta, avvalendosi della presenza corposa di tutti i big della politica provinciale compresi i mammasantissima, di cui non risulta agli atti alcuna proposta alternativa a quella dell’Assessore, ma che sono stati pronti e presenti per prendersi gli applausi dell’ignara popolazione di Leonforte.Lo stesso può e deve dirsi nell’analisi del comizio a chiusura della manifestazione fatto dal Sindaco D’Anna che ha sviluppato un facile e demagogico tema di immediata presa nella popolazione senza dare nessuna indicazione né sulle strategie da intraprendere e senza comunicare gli esiti dei suoi colloqui intercorsi con l’Assessore alla Sanità La Galla e il direttore Iudica, facendo crescere in tal modo la convinzione strisciante che in detti colloqui i temi principali affrontati possano essere stati soltanto quelli di una tutela e salvaguardia di qualche reparto dell’ospedale di Leonforte, possibilmente in dubbio di esistenza, nel cuore del nostro beneamato primo cittadino. Per ulteriormente aumentare il favore verso la propria linea politica il Nostro Sindaco ha volutamente ventilato la chiusura dell’Ospedale di Leonforte, pur sapendo che questa ipotesi è assolutamente lontana dalle proposizioni dell’Assessorato alla Sanità e che l’unica proposta ventilata è quella di una rimodulazione del Nosocomio nel quadro di un a riforma regionale e provinciale della sanità.

    Lascia un commento