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  • Riaperto al pubblico il sacrario dei caduti in guerra di Santa Chiara

    Pubblicato il agosto 2nd, 2007 Max Nessun commento

    di Libero
    Riaperto al pubblico il Sacrario dei caduti in guerra di S. Chiara grazie alla sinergia tra l’Assessorato Comunale alla Cultura e quello della Solidarietà Sociale. L’apertura avverrà tutti i giorni, eccetto la domenica ed i festivi, dalle ore 10,00 alle ore 19,00 cioè nelle ore in cui è maggiore il flusso dei turisti che visitano la nostra città e sopratutto di quelli che vanno ad ammirare il castello di Lombardia per poi fare una passeggiata per la città. La riapertura è stata possibile grazie alla collaborazione ed all’impiego dei fruitori dei cantieri di servizio (ex reddito minimo di inserimento) i quali assicureranno l’apertura, la custodia del luogo e la sua vigilanza. Ricordiamo che la Chiesa di Santa Chiara era l’antica sede dei Gesuiti fino al 1767 anno in cui i Gesuiti stessi furono cacciati dalla Sicilia. Successivamente fu affidata alle clarisse e, solo nel secondo dopoguerra, è diventata Sacrario dei caduti. La facciata della Chiesa è sobria ed elegante e la solenne scalinata in pietra contribuisce mirabilmente alle proporzioni del complesso monumentale. L’interno, secondo i canoni dei Gesuiti, è costituito da un’unica navata molto ampia in stile barocco. Si apprezzano notevoli ferri battuti a “petto d’oca” che, probabilmente, dovevano nascondere le preghiere delle monache, un pregevole pavimento in maiolica dell’anno 1852, in cui si ammira una veduta della città di Santa Sofia ed un battello a vapore. I fruitori dei cantieri di servizio presteranno la loro preziosa attività fino a settembre quando riapriranno le scuole. Successivamente, l’Amministrazione comunale garantirà l’apertura mediante accordo-covenzione con i Centri Incontro Anziani, i quali attraverso attività volontaria degli associati, cureranno la continuità della fruizione stessa.

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