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  • Resistere alla tentazione dell’astensionismo è cosa buona e giusta

    Pubblicato il Febbraio 8th, 2013 Max Nessun commento

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    “Non voglio essere distruttivo!” Questo è il mantra che ognuno di noi dovrebbe ripetere a se stesso. A mio modesto avviso, criticare il mal fatto non è di aiuto a nessuno e per nessuno. La storia ci rivela, con il suo corso, una gran quantità di errori commessi ed una infinità di bugie subite. Pur tuttavia, non possiamo perdere tempo a rimuginare. Questo non può e non deve essere motivo per “gettare la spugna”. Quando non esercitiamo il nostro diritto di voto: ultimo baluardo che la democrazia ci mette ancora a disposizione per esprimere una scelta, vuol dire che abbiamo perso totalmente la fiducia in noi stessi e stiamo facendo un torto feroce alle nuove generazioni. D’accordo, un sistema elettorale come l’attuale, non ci permette di esprimere delle preferenze sui candidati. Tuttavia, non è un buon motivo per non esprimere il nostro voto al partito o alla coalizione di partito che potrebbe rappresentare meglio la nostra protesta. Vedete, siamo arrivati ad un momento storico che non ci permette di essere assenti dalla politica. La frase “se non ti occuperai della politica, presto questa si occuperà di te”, non è casuale. La crisi che attanaglia le famiglie è frutto di una mancanza di quella buona politica che avrebbe dovuto tutelarci, dall’attuale sempre più prepotente ed imperante, “oligarchia finanziaria” che ha preso il sopravvento su tutto, soprattutto sulle nostre vite. E allora cari lettori, vi esorto ad assumere una doppia fiala di responsabilità e di documentarvi ancora più attentamente sulle proposte elettorali e su quanto potrebbe farci intravedere un lumicino di speranza tra le oscurità e gli squallori che ci circondano. Questa volta, nessuno uscirà illeso da una scelta sbagliata o da una omissione di scelta. Sforziamoci di leggere con attenzione i programmi dei candidati che ci interessano, per comprendere se, quanto scritto, è sostenibile. Se non vogliamo farlo per noi, facciamolo almeno per chi si troverà a “subire”, (giovani) per gli anni a venire, ulteriore declino sociale causato da una cattiva politica esercitata da politici – per utilizzare un sano eufemismo – immeritevoli. Buona scelta!

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