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  • Relazione semestrale? No, fallimento biennale!

    Pubblicato il agosto 5th, 2007 Max Nessun commento

    di Dante Ferrari
    E finalmente arrivò in Aula la tanto agognata relazione “semestrale” che tale ahimè è rimasta però solo nei fatti.
    Non che ci si voglia meravigliare del ritardo con il quale il Sig. Sindaco ha ottemperato al proprio dovere perché può anche stare nelle cose che si posticipi la presentazione della stessa; appare piuttosto strano e per nessun motivo giustificabile che si presenti una relazione dopo due anni dal proprio insediamento quando la stessa non è per niente ricca di contenuti; la stessa al contrario, indipendentemente dallo sterile elenco di tante buone intenzioni messe in campo, ha dimostrato una cosa assolutamente incontrovertibile:
    innanzitutto che la scommessa vera che questa Amministrazione si era prefissa in campagna elettorale ed al momento del suo insediamento e cioè il risanamento dell’Ente è stato totalmente disatteso.
    Al di là della delicatissima situazione contabile maturata da diversi anni a questa parte ma sulle cui responsabilità il Centrosinistra che oggi governa e che ieri era, dall’opposizione, maggioranza consiliare ha inciso fortemente, nulla è stato tentato dalla Giunta Agnello per impedire che venisse dichiarato quel tanto catastrofico dissesto le cui conseguenze questa Città piangerà chissà ancora per quanti anni; tra i corridoi del palazzo comunale pare si vociferi che l’allora Direttore generale elaborò un articolato piano di risanamento dell’Ente tendente proprio ad impedire la dichiarazione di dissesto ma il tentativo, pare sempre a detta di addetti ai lavori, fu talmente condiviso da alcuni notabili di questa giunta che al Direttore generale fu “consigliato” di ritornare da dove era mesi prima venuto.
    Il primo e più importante obiettivo che si era pertanto prefisso Rino Agnello totalmente fallito !!!
    Seconda mortificante considerazione: al di là del concreto problema legato alla mancanza di risorse “proprie” ma che adesso è comodamente diventato l’alibi principale di questa Amministrazione, alla luce di quanto riportato nella relazione presentata, l’attuale coalizione di governo ha ad oggi brillato per totale mancanza di idee, di programmazione in tutti i settori della cosa pubblica, di iniziative, di capacità di coinvolgimento del mondo giovanile, dell’associazionismo, del terzo settore, delle categorie (basti pensare ad i rapporti non certo idilliaci con la Confcommercio e con la Confartigianato), delle forze imprenditoriali, del cittadino qualunque che al contrario nota e stigmatizza in maniera oramai stizzita e soprattutto delusa la cronica assenza del Sindaco e dei suoi Assessori dalla vita della Città.
    Per non parlare, tra le tante “cose” (definiamole pure così) da me lette nella relazione semestrale, della incapacità oramai reiterata di accedere a qualsiasi forma di finanziamento europeo se non per organizzare un gemellaggio tra cittadine europee che, con tutto il rispetto per le stesse e soprattutto per chi è venuto a rappresentarle, assume il sapore della burla in un momento di grave crisi economica quale è quello che il Comune sta attraversando.
    E la vicenda dei contratti di quartiere, portati avanti dalla precedente Amministrazione, ed i cui finanziamenti prima assegnatici e poi ritoltici dal competente Ministero, che fine ha fatto Sig. Sindaco? Perché mai la sua Amministrazione non ha inteso ricorrere contro l’inspiegata decisione ministerriale secondo la quale avremmo perduto decine di milioni di euro di finanziamento? Come mai di tutto ciò Lei non ne parla nella sua relazione?
    Ed ancora lo scandalo, perché così può oggi essere definito, della zona artigianale di Enna bassa della quale il Sindaco parla ipocritamente di “rilancio” allo scopo di creare “occupazione e quindi ricchezza” ?
    Il Sig. Sindaco dimentica però di spiegare nella sua relazione perché, dopo tanti mesi e soprattutto dopo tante vane promesse, questa Amministrazione continua a non consentire a chi nella zona artigiana ha investito tutto quello che aveva ed anche quello che ancora non ha di trasformare l’atto di concessione del suolo in atto di proprietà;
    il Sig. Sindaco non spiega perchè non vengono completate le opere di urbanizzazione primaria e cioè strade, illuminazione e gas che sono di competenza comunale. Ma cosa dovrebbero esporre i nostri pazienti artigiani in questa “mostra mercato permanete dell’artigianato” di cui Lei tanto parla nella sua relazione? Forse le buche delle strade o le erbacce dei lotti o il fitto buio della sera o la mancanza totale di segnaletica? Ma almeno abbia il buon senso di tacere su queste vergogne Sig. Sindaco!
    Ed il Piano regolatore generale? Questa eterna incompiuta della quale l’Amministrazione si è lavata molto pilatescamente le mani passandolo alla competente commissione pur sapendo quanto difficile sarà che sia il Consiglio comunale a poter approvare lo stesso alla luce della attuali difformità dallo schema di massima.
    Ancora fumo negli occhi a conferma della reiterata incapacità di un’Amministrazione il cui livello di popolarità, di aspettativa e di fiducia nei confronti della stessa non solo è drasticamente precipitato in tutti coloro che con tanta buona fede e speranza l’avevano a furor di popolo votata due anni fa ma è soprattutto scomparso all’interno della sua stessa maggioranza consiliare; alcune significative avvisaglie? Assessori dimissionari, assessori assenti in commisione ed in aula, consiglieri di maggioranza che si astengono o non partecipano al voto su delibere proposte dall’Amministrazione, fortissime e legittime critiche dai banchi del centrosinistra ai contenuti di questa relazione, per non parlare dei ripetuti richiami prima ed aut aut dopo rivolti all’operato di questo Sindaco da autorevoli esponenti anche parlamentari dell’Ulivo ennese: evidentemente anche per loro la misura è diventata colma.
    Ed allora caro Sindaco non sono solo io, che essendo di parte potrei esser tacciato di poca obiettività, a bocciare la sua relazione ma lo sono larghi, delusi e stanchi settori della sua maggioranza e soprattutto i cittadini della nostra amata Enna che piuttosto che vedere cambiare la propria Città, come Lei aveva promesso in campagna elettorale, sperano già dopo appena due anni dal suo insediamento che sia al contrario il Sindaco ad essere quanto prima cambiato.

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