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  • Regione, Eni ed Università di Palermo insieme per istituire a Gela un corso di laurea in Ingegneria nel settore delle tecnologie verdi.

    Pubblicato il febbraio 20th, 2017 Max Nessun commento

    Ha avuto luogo questa mattina presso la presidenza della Regione, un incontro tra il presidente Rosario Crocetta, il magnifico rettore dell’università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari e una delegazione dell’Eni, guidata dall’ingegnere Giuseppe Ricci.

    Al centro dell’incontro l’idea di creare un nuovo corso di laurea in Ingegneria nel settore delle tecnologie verdi che possa avere sede a Gela. “In questo modo – dice il presidente Crocetta – si potrebbe garantire un’alternanza studio/lavoro agli studenti, che potrebbero fare esperienza all’interno dello stabilimento Eni e assicurare al contempo una riserva di posti per i ragazzi residenti nel territorio del nisseno. Si tratta di una grande opportunità di sviluppo, che ha incontrato la disponibilità dell’Eni che in questo caso sarebbe sponsor del progetto. La facoltà infatti – conclude il presidente – sorgerebbe proprio a Gela”. “Si tratta di un nuovo modo di fare formazione e ricerca, in piena collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando tutte le possibili ed utili sinergie tra l’Eni e l’università di Palermo – dice il rettore Fabrizio Micari-. Insediare a Gela un corso di laurea triennale su queste tematiche e caratterizzato da questa integrazione sarà un risultato straordinario che consentirà non solo di valorizzare il territorio ed i suoi giovani, ma anche di affrontare e risolvere situazioni complesse sul fronte sociale ed ambientale. Un virtuoso gioco combinato tra l’Università e l’Eni, azienda particolarmente prestigiosa, con ricadute sulla formazione, sulla ricerca applicata e sul trasferimento tecnologico in un settore strategico quale quello dell’energia. La collaborazione sarà a tutto campo – conclude Micari – dalle risorse per la docenza, alle strutture, ai laboratori. Ed estendersi alla residenzialità per gli studenti e alla nascita di nuove imprese innovative”.

    
    

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