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  • Raffiche di vento Maestrale in arrivo

    Pubblicato il febbraio 16th, 2008 Max 2 commenti

    di Massimo Greco
    Nonostante i vuoti d’aria provocati dalle incomprensibili decisioni di Casini e le turbolenze animate dalla narcisistica coppia Cuffaro-Miccichè, entrambi vittime da indigestione di potere, il vento in arrivo è certamente il Maestrale. Un vento che arriva da destra, come uno tsunami carico di rabbia e pronto a spazzare quel centro-sinistra che ha angosciato per due anni gli italiani. L’occasione è fin troppo ghiotta per non coglierla, partendo da dati incontrovertibili che vedono gli italiani stressati, depressi, tartassati e decisamente più poveri. Giusta la strategia dei due partiti maggiori di promuovere la semplificazione del sistema politico anche in assenza di una nuova legge elettorale o del referendum. Ciò, a dimostrazione che gli strumenti elettorali non sono risolutivi se non vi è una volontà funzionale della classe politica. Berlusconi, Fini, Veltroni e Franceschini hanno dimostrato con i fatti di riscontrare la diffusa richiesta di semplificazione del sistema politico, di stabilità di governo e di governabilità. Berlusconi e Fini che avevano perso contro Prodi solo al filo di lana potranno rivendicare un’esperienza di legislatura durata cinque anni senza aver aumentato alcuna tassa e senza aver provocato i malesseri sociali che si registrano oggi. La coesione e l’uniformità di vedute sui temi della politica estera, sui temi della politica economica e sui temi legati alla vita umana è già stata sperimentata e dimostrata e, pertanto, nessuna meraviglia potrà destare


    la scelta di unire le proprie forze per tracciare il progetto europeo del Popolo della Libertà. E’ arrivato il momento delle scelte coraggiose. Il Popolo della libertà e il Partito democratico hanno fatto la propria parte, adesso spetta agli italiani legittimare, sostenere e rilanciarne il progetto. L’elettore sarà messo di fronte alla responsabilità di scegliere per quale partito votare nell’ottica democratica bipolare, senza cadere nella tentazione di affidare il consenso ai partiti-famiglia e a quei partiti utili solo a consentire l’autoconservazione a qualche parlamentare. Nel contesto di una fase confusa e di transizione dalla 2° alla 3° Repubblica, è il cittadino italiano che dovrà decidere se essere protagonista del cambiamento o subirlo passivamente a proprie spese. L’elettore non sarà chiamato a scegliere solo per un partito, ma anche per un modello di Paese. Se legittimerà l’indirizzo semplificato e bipolare tracciato, vorrà dire che avrà scelto di transitare in una Repubblica in cui appare chiaro l’orizzonte. Se invece non dovesse avere il coraggio di cambiare il sistema, è molto probabile che la sua scelta sarà quella di transitare in una Repubblica in cui non solo non si vede il futuro ma si ha nostalgia di un passato irresponsabile e pericoloso. Non sappiamo se l’Italia è veramente in ginocchio come dice Berlusconi, tuttavia possiamo dire, con ragionevole obiettività, che gli italiani avvertono da tempo forti dolori agli arti inferiori per cause certamente non addebitabili a reumatismi. Nessuno si offenda quindi, se gli italiani decideranno di non farsi più del male, rialzandosi in piedi e ricominciando a camminare. Viva la libertà, via l’Italia, viva gli italiani.

     

    2 responses to “Raffiche di vento Maestrale in arrivo” Icona RSS

    • Mi chiedevo Se Lei ancora fa parte ancora di AN o si è già sciolto come la neve al sole? Perché penso che la coerenza di pensiero e di azione politica sia fondamentale nell’attività quotidiana di un politico, ma evidentemente non è così. Perché il suo leader l’On. Fini alcuni mesi fa e precisamente a novembre del 2007 giurava e sottoscriveva che che Alleanza Nazionale non sarebbe MAI confluita nel grande “Popolo della Libertà”.
      Dagli schiaffi alle carezze. Dagli insulti ai complimenti. E’ bastato vedere profilare la riconquista del Palazzo per fare al Sig. G. Fini una spettacolare girovolta. solo pochi mesi fa Berlusconi era un “populista”. “Mai più insieme” tuonava Fini. Che oggi benedice il “nuovo” soggetto politico. Era novembre i giorni dell’ira per Fini, sfottuto persino in tv da Striscia la Notizia, sminuito dal Cavaliere che accusava Lui e Casini di non essere stati capaci di fare opposizione. Giorni in cui la Cdl era un “ectoplasma”. Erano i giorni in cui pensava a un grande centro con casini per competere contro il “piccolo nano” come lo definisce Grillo nelle tante apparizioni in tv. Era novembre quando quella che sembrava a tutti gli effetti una separazione saguinosa andava in scena. Berlusconi da una parte, Fini e forse Casini dall’altra. An insisteva “non se ne parla proprio, AN non si scioglierà per entrare nel nuovo partito di Berlusconi. Quella di Piazza San Babila è un’iniziativa plebiscitaria e confusa”. Molto probabilmente non tutti sanno che generalmente la neve si scioglie in primavera. Così Fini ha fatto.
      Non so se Lei è stato un firmatario del referendum sulla legge elettorale, ma penso perché sicuramente ha seguito gli ordini di scuderia firmando il referendum. Comunque in ogni caso la legge elettorale è veramente una porcata e Lei lo sa. Per quanto riguarda la diagnosi che Lei ha fatto penso che gli italiani, almeno in parte, non soffrono di reumatismi, ma di alzheimer perché sono incapaci di intendere e volere. Sono incapaci di intendere e volere gli elettori di destra del Sud che non capiscono cosa significa e cosa è la Lega del Nord. “A prescindere” come diceva un famoso comico napoletano. Non capisco come adesso si possa accettare nella coalizione di destra Mastella che fino a pochi giorni fa era una arruffone. “Nessuno si offenda se degli italiani, magari facendo un viaggio a Lourdes, decideranno di non farsi più del male e, rialzandosi in piedi e ricominciando a camminare schiacciano il piccolo nano tanto amato da Grillo.
      Infine stia attendo alleraffiche di vento e allo tsunami!
      Dimenticavo Viva la libertà, viva la l’Italia, viva gli italiani.

      Cacciatore

    • Sul fatto che io sia vivo e vegeto lo dimostrano non le chiacchiere ma la mia attività politica. Mi permetto di suggerire uno sguardo al mio sito http://www.massimogreco.org (rubriche: attività politica e pubblicazioni) invitandola a cercare “in circolazione” un rappresentante degli Enti locali ennesi che possa confrontarsi con il mio impegno politico sulle questioni del territorio attraverso la presentazione ufficiale di interpellanze, mozioni, ordini del giorno, comunicati e approfondimenti ecc…
      Sulla coerenza di Fini e su quella mia in ordine al Popolo della libertà, mi sono già espresso in questo Blog al commento n. 5 dell’articolo:
      http://liberamente-enna.it/intervista-al-consigliere-di-an-massimo-greco-sul-popolo-della-liberta.php
      Le altre considerazioni (legittime) lasciano il tempo che trovano, perchè riguardano questioni politiche astratte e non alla nostra portata.


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