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  • Provincia allo sbando sulla verifica degli impianti termici

    Pubblicato il febbraio 11th, 2008 Max 1 commento

    di Massimo Greco
    L’attesa sentenza in ordine al ricorso presentato dall’Assoutenti sulla verifica e il controllo degli impianti termici è arrivata nei giorni scorsi come un macigno. Gli Amministratori della Provincia hanno infatti accusato il duro colpo assestato dal Giudice del Tar su tutte le questioni sollevate in sede di ricorso. Una sentenza pesante che ha colpito non solo il Regolamento approvato dal Consiglio provinciale ma anche la delibera della Giunta Salerno che approvava la nuova convenzione con la Multiservizi s.p.a per la gestione del servizio. Adesso la Provincia, mentre dovrà decidere se appellarsi al Consiglio di Giustizia Amministrativa, rischia anche il commissariamento visto che l’Assessorato reg.le all’Industria ha confermato l’obbligo in capo alle Province di effettuare le ispezioni e i controlli su almeno il 20% degli utenti ed a riscuotere direttamente le tariffe di ispezione. Ma l’aspetto più insidioso della vicenda riguarda la conclusione a cui è pervenuto il Giudice del Tar di Catania che si riporta integralmente: “In considerazione delle reiterate violazioni di legge da parte della Provincia, valutabili come gravi e ingiustificabili anche con riferimento ai numerosi precedenti giurisprudenziali nazionali e comunitari in materia, nonché alle precise norme di legge, recentissime e non, che impongono ormai il ricorso alle procedure ad evidenza pubblica per ogni forma di affidamento di servizi, o per la semplice scelta di un socio privato, il Collegio ritiene altresì doveroso trasmettere la presente sentenza, unitamente agli atti di causa, alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Palermo, nonché alla Procura della Repubblica di Enna, per le violazioni di competenza”. Il TAR ha condannato altresì la Provincia regionale di Enna e la Multiservizi s.p.a. al pagamento delle spese di giudizio liquidate in complessivi 7.000,00 oltre l’IVA. Acque agitate dunque presso il Palazzo della Provincia, non solo sul fronte giudiziario, ma anche su quello occupazionale. Se infatti il Presidente Salerno decidesse di uniformarsi al dispositivo della sentenza, dovrebbe revocare non solo la convenzione con la società Multiservizi per la gestione della verifica degli impianti termici, già demolita dal TAR, ma anche l’affidamento del servizio di vigilanza alla caccia e alla pesca ed il servizio di pulizia degli immobili di proprietà provinciale. Un danno devastante sul piano politico ed occupazionale nel bel mezzo di una campagna elettorale per il rinnovo di tutto e tutti. Mala tempora currunt!!

     

    1 responses to “Provincia allo sbando sulla verifica degli impianti termici” Icona RSS

    • non penso che sia piacevole per una comunità come la nostra, dove l’impoverimento e la mancanza di lavoro ormai sono una realtà consolidata. non fà piacere a nessuno di noi cittadini che un ricorso come quello presentato da una associazione di categoria possa danneggiare tanti lavoratori con la perdita addirittura del posto di lavoro. bisogna però anche ringraziare i nostri cari politici che organizzano in modo del tutto privato cooperative, associazioni, club e quant’altro per togliere spazio e aria ai cittadini che vogliono essere dei cittadini fuori politica ma sociali e solidali. la famigerata, ormai dichiarata dalla proviancia, tassa sulle caldaie, per racimolare soldi. ormai era anche divantata il pizzo da pagare a questa politica, come la spazzatura e altri balzetti che entro la fine dell’anno ci ritroviamo prima dentro le nostre cassette della posta e poi fuori dalle nostre tasche. hanno esagerato e continuano a farlo sicuri del fatto che tanto loro non ne pagheranno mai le conseguenze, e sicuri dell’immunità. ma prima o dopo anche qui si dovrà far di conto con la giustizia, anche quella dei cittadini.


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