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  • Premiato l’artista Mario Termini

    Pubblicato il giugno 29th, 2008 Max Nessun commento

    di Luisa Gardali
    Entusiasmante trionfo per l’artista ennese Mario Termini premiato al simposio internazionale di scultura nella valle dell’Alcantara.
    L’interessante iniziativa artistica si è svolta a Fondaco Motta fraz. di Motta Camastra, un paesino ubicato sui monti Iblei che ha ospitato 15 artisti provenienti da tutte le parti del mondo per un simposio di scultura intitolato: “Open Space Artist Alcantara”.
    Hanno partecipato nomi noti quali: Remo Belletti, Antonella Cirrito, Leonardo Cumbo,Claudio Diantoni, Egidio Iovanna, Silvia Loew, Sisto Lombardo, Leonardo Lustig, Gisvelto Miele, Narcis Nicolae, Carmelo Mingoia, Adolfo Picano, Francesco Rugiero, Mario Termini, Min Kyoung-UK.
    Lodevole l’organizzazione, l’ospitalità e l’accoglienza degli organizzatori che, offrendo agli artisti con il calore che distingue i siciliani, spazi idonei per poter lavorare e la pietra locale, hanno bandito un concorso al fine di far conoscere ulteriormente le bellezze dei propri luoghi e nello steso tempo arricchire con ben 15 sculture il loro territorio.
    Gli artisti hanno vissuto dal 2 all’8 Giugno, nella magica atmosfera della valle dell’alcantara,lavorando insieme seguiti in ogni bisogno dagli organizzatori e dalle hostess che con i loro sorrisi e la disponibilità non hanno trascurato nessun particolare per rendere confortevole il loro soggiorno.
    Un concorso a premi, che li ha già visti tutti quanti vincitori solo per essere stati scelti, fra tanti, da un’accurata selezione e ne è dimostrazione la realizzazione delle opere di ciascuno, esperti nel proprio genere che li ha contraddistinti.
    La scultura di Mario Termini vuole essere un omaggio al territorio ospite ,infatti ispirato dall’indiscutibile bellezza del luogo , dalla natura così magnanima, l’autore ha vinto non solo per lo stile che da anni lo contraddistingue, ma per aver saputo trasmettere le proprie emozioni plasmando con autorevole capacità un monolite 50×70 e donandogli morbidezza ed espressione. L’entusiasmo di essersi confrontato con altri artisti capaci e consapevoli della propria capacità ha rafforzato la sua voglia di protrarre nel tempo un’impronta di storia di un vissuto di cui la popolazione farà tesoro abbellendo le vie della cittadina.
    Motta Camastra può essere d’esempio a tutti quei comuni che si rifugiano nella perifrasi del deficit economico, infatti ,nonostante i tempi difficili che la nostra terra sta attraversando , questo piccolo comune è riuscito a mettere in moto, con la ricchezza di idee e credendo nella valorizzazione del proprio territorio, a muovere la macchina burocratica e a non far morire una tradizione secolare che ci distingue da sempre: l’arte.

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