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  • Polizia e Carabinieri per il controllo del territorio

    Pubblicato il marzo 1st, 2018 Max Nessun commento

    Durante la settimana scorsa anche la Questura di Enna ha dato seguito alla seconda fase dell’operazione “ad alto impatto” denominata “Safety Car”, nell’ambito di un progetto disposto dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza presso il Ministero dell’Interno, operando appositi servizi volti alla prevenzione della criminalità diffusa attraverso il controllo del territorio, in particolare effettuando il monitoraggio della sicurezza stradale e del fenomeno dei furti di veicoli.

    Infatti, attraverso uno sforzo congiunto di più reparti della Polizia di Stato nella provincia di Enna sono stati controllati 677 veicoli e 815 persone, sono state effettuate 146 contravvenzioni ai sensi del Codice della Strada e, infine, fra Enna, Leonforte e Piazza Armerina sono state arrestate due persone e denunciata una terza, per reati quali evasione e furto.

    Il servizio si è svolto sotto la direzione dell’U.P.G.S.P. di Enna, con la collaborazione della Squadra Mobile e dei Commissariati di P.S. di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e, questa volta, con il sempre più proficuo supporto delle polizie municipali dei quattro comuni interessati.

    Inoltre, proseguono specifici servizi di prevenzione e controllo del territorio nelle città di Barrafranca, Pietraperzia e Piazza Armerina dove anche questa settimana sono presenti le forze di polizia in maniera energica con pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, di Palermo e Catania, oltre a quelle della Questura di Enna e, in questo caso anche della Compagnia Arma Carabinieri di Piazza Armerina.

    Polizia e Arma hanno controllato 47 veicoli e 82 persone più 27 controlli amministrativi, numerosi esercizi pubblici, 7 perquisizioni, una persona arrestata, 7 persone denunciate e infine 24 armi e 4.828 munizioni sequestrate.

    In sintesi è questo il bilancio complessivo dell’attività svolta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dall’Arma Carabinieri nel corso di questo inizio settimana in un più vasto piano di controllo straordinario del territorio, anche in attuazione di quanto concordato nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura nella mattinata del 15 Febbraio u.s. all’indomani del grave attentato compiuto al Centro Accoglienza per immigrati di Pietraperzia.

    Nell’ambito di tale attività pianificata dal Questore dr. Antonino ROMEO e che ha visto un impiego massivo di personale della Squadra Mobile, della D.I.G.O.S., della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, dell’ U.P.G.S.P., del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, dei Reparti Prevenzione Crimine di Palermo e Catania, della Sezione Polizia Stradale di Enna, della Compagnia Arma Carabinieri di Piazza Armerina, è stata riservata particolare attenzione alle verifiche in materia di armi nel territorio di Pietraperzia, Barrafranca e Piazza Armerina. Massiccio è stato anche l’impegno su strada con controlli a vetture, automobilisti ed esercizi pubblici.

    Ciò ha consentito di accertare numerose violazioni alla normativa vigente in materia di detenzione armi e munizioni per le quali i responsabili sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti, altresì, monili in oro e parti di grondaie in rame, provento di furto, procedendo a denunciarne i responsabili per il reato di ricettazione. Infine, durante i controlli sono state contestate numerose contravvenzioni al Codice della Strada.

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