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  • Pd: Roma non ha ancora deciso sul tesseramento provinciale. Tutto rimandato a martedì.

    Pubblicato il Marzo 10th, 2017 Max Nessun commento

    Il tesseramento del Pd provinciale continua a tenere banco a livello nazionale. Tanto che ancora oggi neppure la commissione nazionale per il tesseramento è riuscita a mettere un punto.

    Anzi ha dovuto allungare i lavori a martedì 14 marzo considerato i toni alquanto accesi registrati nell’ultima riunione. I beni informati sostengono che Ernesto Carbone, commissario provinciale Pd Enna, e Antonio Rubino, commissario per il tesseramento, avrebbero usato parole forti per tentare di far passare ognuno la propria linea. Due percorsi che per il momento sono assolutamente conflittuali. Carbone vorrebbe riconoscere l’iscrizione a tutti i richiedenti in particolare a chi nelle ultime competizioni elettorali è stato candidato contro le liste di Enna democratica, liste approvate dal partito. Emblematico il caso del consigliere comunale Rosalinda Campanile. Ma ce ne sarebbero altri. Rubino invece sarebbe portatore della linea più intransigente e vorrebbe applicare alla lettera il regolamento del partito che sostiene, in buona sostanza, niente tessera, per due anni e mezzo, a chi si è stato candidato contro le liste ufficiali del Pd. Non è una partita da poco conto è un bivio considerato anche che dopo la chiusura della fase congressuale è stato registrato che i numeri riferiti in precedenza non sarebbero granchè veritieri. Le notizie dicevano che la grande area crisafulliana avrebbe fatto incetta di tessere in provincia toccando quota 4 mila con i renziani rimasti a secco. Il partito ha aperto le porte e ha dato un’altra settimana di tempo per rinnovi e nuove adesioni. E così i renziani avrebbero messo in cassaforte ben 1.200 adesioni, mentre l’area crisafulliana avrebbe in mano un totale di 1.800 tessere. Complessivamente l’intero tesseramento Pd in provincia si dovrebbe fermare intorno alle 3.000 adesioni, ben lontano dai numeri in libera uscita di una settimana fa. Ma c’è un altro aspetto che cambia molto rispetto il futuro congresso provinciale che dovrebbe tenersi entro il prossimo 30 aprile. Le adesioni dell’area crisafulliana, 1.800, conterrebbero anche quelle vicine al deputato regionale Mario Alloro che proprio giovedì sera ha ufficializzato il suo passaggio alla corrente renziana. E quindi sono tessere che escono dal mondo crisafulliano per andare verso altri lidi oppure no? Ma c’è dell’altro che porta grande curiosità in vista dell’assise provinciale. I renziani storici sono guidati nell’ennese da Angelo Argento, la nuova cordata da Mario Alloro. E fra Argento e Alloro non è corso mai buon sangue anzi le posizioni sono state talmente distanti che lo scontro è stato continuo. Considerate però le 1.200 tessere annunciate dai boatos per i renziani storici e il recente ingresso del deputato regionale Alloro, la corrente dell’ex presidente del consiglio diventa, con ogni probabilità, la più forte del partito in provincia. E non pare che sia un risultato ma un problema in più che si scontra con la ricerca di serenità interna.

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