La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Partito democratico ma non troppo

    Pubblicato il agosto 3rd, 2007 Max Nessun commento

    di Pino Grimaldi
    Di certo dopo la scissione- ma quella fu una cosa seria- di Livorno nel 1921 questo make up  passerà alla storia come la creazione di una holding politico economica che per tenere ha bisogno di tanti collanti da depredare la Cina buona produttrice del prodotto.
    Il progetto sia chiaro è ambizioso, ma il modo di costruirlo spocchioso. Due forze una cattolica e l’altra no(non ci piove è così) si mettono insieme  ed attraverso un patto civile(no,non è matrimonio!) decidono di dare al paese una opportunità per avere un punto di riferimento politico riformatore.:bello,ma non vero.
    Prodi ovviamente dice di mantenersi neutrale essendo super partes. Domanda: ma a chi è venuto in mente un papocchio del genere se non a lui? Vengono ammessi a concorrere quelli che appartengono ad uno degli ex partiti. Domanda: ma in quali primarie al mondo accade  una discriminazione eguale? Non si tratta forse e piuttosto di una preselezione delle nuove guide del partito con le varie lobby interne a giocare le loro carte? E quando Veltroni sarà eletto (scontato) aspetterà di invecchiare fino al 2011 epoca in cui Prodi ha detto che si ritira  facendo cadere il paese in un baratro che neanche lui persona intelligente e politico di razza potrà più riprendere? Qualcuno ha parlato di sceneggiata,qualche altro di presa per i fondelli e qualche altro ancora di mistificazione politica. A me pare un recita di filodrammatici data a pagamento per divertire il popolo..
    Certo in America (Usa) vi sono e da tempo le primarie. Mi trovavo appena un mese fa a Phoenix in Arizona ed ho avuto modo di partecipare ad una riunione preliminare dei democratici di quello stato. Vi era allegria,la gente tutta vestita bene,con una temperatura esterna di 48 gradi(da impazzire) in una enorme sala ove chiunque poteva entrare prendere la parola (per due minuti!) avere consenso o no e via. In un’ora tutto fatto, grande pranzo finale e tutti a casa.Ho chiesto ad una distinta coppia se fossero democratici e mi hanno riposto che proprio no ;ed allora ho detto siete repubblicani? Altra risposta negativa. E che siete venuti a fare allora ?Risposta: a vedere se vale la pena o no di andare a votare. Nessuno chiedeva tessera,soldi adesione e tutto si svolgeva in maniera veramente aperta dando a chiunque la opportunità di conoscere per decidere. Bene quello è il tipo di primarie che poi certamente porta alla registrazione ed ad un voto ma nessuno avrebbe detto a Pannella o Di Pietro o quanti altri che non appartenendo ai disciolti partiti non potevano presentarsi! Propongo inviare il gruppo che si spreme il cervello per prendere per i fondelli(lo hanno detto)il popolo un viaggio in Usa anche con Alitalia che dato che è in liquidazione grazie ai sindacati potrebbe fare un presso di affezione. E’ vero che errando discitur (sbagliando si impara) ma è meglio studiare prima cosa siano le vere primarie di un partito democratico (non del) prima di esportare da noi metodiche elettorali italianizzate e dunque ad usum delfini. Ma in fondo ci sarà da divertirsi!

    Lascia un commento