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  • Panvini, l’ingegnere dell’acqua. Lo ricorda un libro di Angiolo Alerci

    Pubblicato il giugno 24th, 2018 Max Nessun commento

    Il libro in ricordo dell’ing. Panvini

    Anna Maria De Francisco

    Un’apprezzabile operazione culturale di recupero è stata fatta da Angiolo Alerci nei confronti di un benemerito cittadino ennese a cui dedica una breve monografia dal titolo “Giuseppe Panvini Vulturo – Ingegnere Capo del Comune di Enna” (1872-1942).

    Il libro, edito dalla Nuova Prhomos, reca la prefazione di Pino Grimaldi. L’autore presenta la figura di Giuseppe Panvini ricordando le sue opere, non solo come capo del genio civile di Castrogiovanni-Enna, ma come promotore e realizzatore di innovazioni essenziali per il progresso locale, quali anzitutto l’erogazione dell’acqua corrente (1923), studi e indicazioni per l’erogazione della luce elettrica e per la manutenzione del lago di Pergusa allo scopo di mantenerne alto il livello. Inoltre notevoli sono gli apporti dati per la costruzione di palazzi tra i più decorosi di Enna, assurta il sei dicembre del 1926 a capoluogo di provincia. Né va dimenticata, tra le sue creature, la realizzazione della teleferica, che per dici anni collegò lo scalo ferroviario da Enna Bassa a Enna Alta. Il lavoro di Angiolo Alerci, presentato nella sede comunale Ennaion, è corredato da fotografie, fotocopie di documenti d’epoca, articoli, che dimostrano lo scrupolo dell’autore ricercatore. Testimoniano altresì l’impegno civile di questo Ennese fino a tarda età attivo e produttivo. Alerci infatti si è sempre fattivamente interessato ai problemi locali e si è speso, avendone l’occasione grazie alle cariche e agl’incarichi da lui espletati, alla loro risoluzione offrendo il suo contributo di partecipazione, prodigo di intelligenti proposte e saggi consigli. 

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