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  • Ora o mai più!

    Pubblicato il maggio 27th, 2008 Max 7 commenti

    di Massimo Greco
    La direzione del vento è cambiata e non poteva non esser così visto lo stato di malessere accusato dagli italiani negli ultimi anni. Prodi e il suo governo sono riusciti nell’impresa non facile di lasciare “in mutande” tutto il Paese e la legittima reazione è arrivata in occasione dell’ultima tornata elettorale. Il cittadino italiano è paziente, tollerante e comprensivo ma guai a considerarlo fesso. Il modello della sinistra di governo si è dimostrato fallimentare sia come impostazione programmatica che come sistema di gestione. Di conseguenza, i nodi sono arrivati puntualmente al pettine in tutti i livelli istituzionali a cominciare dagli enti locali. Anche in provincia di Enna la grandiosa macchina politico-elettorale della sinistra si è infatti inceppata, tanto da indurre l’uscente Presidente della Provincia Salerno a “scappare” senza dire neanche perchè e per dove. I guasti provocati sono sotto gli occhi di tutti. La società Enna-Euno e la sua consorella Sicilia-Ambiente si limitano solo ad emettere salatissime ed illegittime bollette pur di far sopravvivere un sistema politico-gestionale ormai collassato. Il Consorzio Ente Autodromo di Pergusa, le cui attività risultano paralizzate da quattro lunghi anni, è capace di garantire solamente le retribuzioni delle indennità ai consiglieri di amministrazione. La società Multiservizi, che costa circa 7 miliardi di vecchie lire ogni anno alla Provincia, è caduta in un pericoloso letargo a causa delle sconfitte giudiziarie con le Associazioni degli utenti e dei consumatori. La società Cesis, la cui missione istituzionale sfugge anche ai più attenti osservatori, viene graziosamente conservata solo per riservare posti di “sottogoverno” ai delusi e ai rifugiati della politica. Stessa sorte sembra caratterizzare l’Ente Biennale di Archeologia, strumento creato dalla politica al solo scopo di gratificare impegni elettorali di amici e compari.

    Discorso a parte merita il pianeta Università. Il Consorzio Ennese Universitario, a seguito dell’istituzione dell’Università Kore potrebbe gestire ad esaurimento l’ordinario solo con un Commissario ed invece è stato istituito un pesante ed inutile consiglio di amministrazione. L’Università Kore, l’unico risultato concreto e di buona politica degli ultimi 50 anni, rischia di diventare la segreteria politica di una nota forza politica, più attenta alla creazione del consenso facile che alla qualità dell’offerta formativa e scientifica. Potremmo continuare con la gestione della liquidanda Azienda Provinciale per l’Incremento Turistico e finire con quella del personale dipendente dell’Ente Provincia, preda di ogni forma di discriminazione politica, ma preferiamo fermarci qui, appellandoci al senso di responsabilità degli ennesi, chiamati il prossimo 15 giugno a rinnovare i vertici istituzionali dell’Ente Provincia. E’ proprio dalla consapevolezza di tale delicata e complessa fase della politica locale che nasce l’impegno mio e di Pippo Monaco, non a caso scelto unanimamente per l’incarico di Presidente, per un modo diverso di concepire l’agire politico nella nostra Provincia. Non ci resta che attendere sereni e fiduciosi il completamento della “svolta” avviata lo scorso 15 aprile.

     

    7 responses to “Ora o mai più!” Icona RSS

    • Il tuo discorso non fa una grinza.
      Ma potremmo conoscere quali sono le proposte di questo centrodestra?
      Mi riferisco naturalmente agli enti inutili che hai citato.

    • Questo bisognerebbe chiederlo al candidato alla Presidenza. Io sono solo un umile e modesto candidato al Consiglio provinciale.

    • Nooooooooooooooooo….!
      Che delusione!

    • leggo dall’estratto del programma di Monaco:
      COSTI DELLA POLITICA
      • Sopprimere gli Enti inutili
      • Riconvertire le Società e gli Enti non rispondenti alle finalità istituzionali della Provincia, ma di cui la provincia fa parte
      • Cedere a terzi le quote societarie possedute dalla Provincia in società non compatibili con le disposizioni della legge finanziaria 2008
      • Razionalizzare i contributi da elargire ad Enti e Società

    • Questa potrebbe essere una proposta intelligente…

    • Come volevasi dimostrare. La sinistra,arroccata nell’autoreferenzialità e nell’ideologia, ha perso ogni comunicazione con il Paese reale e di conseguenza viene punita dai Cittadini. Continuate così : una grande risata vi seppellirà !…… anche se veltroni se ne esce con “il dialogo è a rischio”,…. si vede che gli da alla testa persino l’ombra!!!

    • Caro nonno libero,
      magari ce l’avesse un’ideologia!
      Il problema è che la sinistra (almeno nella nostra provincia) non ha più neanche quella!!!!!!!


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