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  • Oltre 200 giovani fuori dal Pd ennese

    Pubblicato il agosto 4th, 2017 Max Nessun commento

    da sinistra, Licata, Colaleo, La Porta e Capodicasa

    I giovani fuori dal Pd. Non è un esodo biblico ma neppure ci scherzano a sentire le parole di Adriano Licata, Lillo Colaleo e Giuseppe La Porta, che rappresentano l’ampia fascia dei dirigenti nazionali, regionali e locali dei Gd, Giovani democratici, della provincia.

    Secondo le loro stime ad Enna saranno oltre 200 i giovani precedentemente iscritti che non rinnoveranno la tessera al partito di Renzi. Ed è tanta sostanza che il Pd perde. Le motivazioni? Semplici e chiare nello stesso tempo: “Non vogliamo fare parte delle beghe personalistiche che agitano da tempo il Pd ennese e nazionale. Vogliamo tornare a parlare di politica quella vera, quella che interessa alla gente, quella dei territori”. Ancora più chiaro sulla crisi di identità piddina il diciassettenne Marco Greco: “C’è stato un asse che ha collegato i Gd con la Federazione degli studenti oggi non c’è più proprio a causa delle scelte del Pd”.

    da sinistra Salerno, Puglisi e Capodicasa

    L’annuncio dell’esodo oggi nel primo pomeriggio nella sala dell’associazione Luciano Lama di Enna bassa alla presenza “interessata” di dirigenti dell’Mdp Giovanna Puglisi, Salvatore Salerno e dell’ex presidente della Regione Angelo Capodicasa. Per il momento si è trattato solo di un’uscita dal Pd senza un’adesione ad un nuovo soggetto politico ma, a parte l’ingenuità richiesta dalle circostanze, la strada è tracciata. Gli ormai ex dirigenti dei Gd sono stati oltremodo chiari: “Non rinnoviamo la tessera del Pd perchè non ci riconosciamo più negli ultimi percorsi tracciati dal vertice”. E si badi bene “nei percorsi fatti di scontri e non di scelte politiche”. Anche per questo il livello della polemica è stato molto basso: “Non ci interessa alimentare dibattiti poco producenti, abbiamo fatto una scelta, quella di non rinnovare la tessera e la questione finisce qui”. Adriano Licata ha quindi dato lettura della nota che ha inviato a vertici regionali e nazionali del partito. Invitati interessati i responsabili dell’Mdp. “Quella di cui oggi noi siamo testimoni – dice Giovanna Puglisi – è l’epilogo di una rottura dura. Le nostre porte sono aperte e sappiamo di rappresentare quella proposta di sinistra che tanto affascina questi ragazzi”. Per Angelo Capodicasa: “Il disagio non si ferma solo ad Enna ma è il disagio di un partito che spostato di netto i suoi segmenti culturali e politici. Noi siamo interssati a riportare sullo scenario italiano la politica di sinistra”. Riferendosi ai ragazzi ennesi ha concluso: “Uscire fuori da un partito che si è creato è sempre una scelta forte. Dei giovani ennesi ho la consapevolezza di affermare che non sono marionette e siamo certi che anche in futuro proporranno scelte consapevoli. Per questo motivo abbiamo voluto partecipare all’odierno incontro con la stampa”.

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