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  • Oli di Sicilia. Ancora un successo per la settima edizione del concorso Мοργαντίνων– Morgantìnon, organizzato dall’E.S.A. ad Aidone

    Pubblicato il Giugno 19th, 2018 Max Nessun commento

    Archiviata l’annuale edizione del Мοργαντίνων– Morgantìnon, unico concorso organizzato in Sicilia per gli oli extravergini d’oliva, organizzato dall’Ente Sviluppo Agricolo.

    Come ogni anno la manifestazione ha registrato un crescendo di interesse e partecipazione. L’oro verde di Sicilia ha celebrato, nelle scorse settimane, la sua settima edizione registrando la partecipazione di ben 70 aziende provenienti da tutte le province dell’isola, la raccolta di 92 campioni (49 da agricoltura convenzionale e 43 da agricoltura biologica) e 12 campioni IGP Sicilia per la prova delle analisi sensoriali e chimico-fisiche. Considerato il successo, ma questa non è una notizia visto che ogni anno si ripete l’affermazione, gli occhi sono puntati sull’ottava edizione. Veramente suggestiva la location della manifestazione conclusiva di venerdì 25 maggio, l’ex chiesa di S.Francesco d’Assisi all’interno del Museo Regionale di Aidone (En). Ad aggiudicarsi il titolo di miglior olio, il Morgantìnon d’Oro, è stato “Polifemo” dell’azienda Viragì di Chiaramonti Gulfi” (Rg), mentre “Lustru di Luna”, della Tenuta Bauccio di Pietraperzia (En) e “Le Sciare” dell’azienda agricola Romano Vincenzo di Bronte (Ct) si sono classificati rispettivamente al secondo e terzo posto. Per la Sezione “Miglior Olio Bio” sono stati selezionati gli oli: “Passione” (Bonanno Domenico, Campobello di Mazara Tp), “Sololio”(Virzi’ di Giuseppe e M. Concetta – Cesaro’, Me) e terzo vincitore “Primo Bio” (Frantoi Cutrera – Chiaramone Gulfi, Rg). Quest’ultima azienda si è aggiudicata anche il primo premio per la sezione “Miglior Olio I.G.P. Sicilia” con l’olio “Gran Cru”, secondo e terzo vanno invece a “Sicilia Igp” (Romano Vincenzo, Bronte, Ct) e “Sciaroso”, (Bosco-Mertole S.R.L., Mascali, Ct). Menzioni speciali per l’Olio “L’Aurum” (Ribera Sebastiano, Buccheri, Sr); “Cinque Colli”, (Cinque Colli , Chiaramonte Gulfi, Rg); “Riserva” (Bonanno Domenico, Campobello Di Mazara,Tp); “Barbuto Bio” (Barbuto, Ragusa); “Zenia”, (F.lli Mangano, Carlentini, Sr); “Arillo” (Terre Sul Dirillo, Chiaramonte Gulfi, Rg); “Bacio di Donna”, (Da.Ma. Igd s.r.l.” Soc .Agr, Belpasso, Ct). La manifestazione, venne istituita nel 2010, su iniziativa dell’Ente di Sviluppo Agricolo per il tramite dei Servizi allo Sviluppo e della SOPAT di Valguarnera, ed ha da sempre puntato a stringere uno stretto legame tra un sito archeologico di chiara fama come Morgantina – Aidone, per di più arricchito dal rientro della “Dea”, e l’esigenza di raccogliere la migliore espressione delle eccellenze agroalimentari locali riconducendole inscindibilmente al territorio, utilizzando l’olio e gli altri prodotti tradizionali, come ambasciatori degli alimenti di qualità e di attrazione turistica. “Il Concorso – ha spiegato il responsabile SOPAT di Valguarnera, Dario D’Angelo – oltre a rivestire carattere di sana competizione fra le aziende, ha avuto come principio fondante quello di erogare servizi come l’invio dei rapporti di prova delle analisi sensoriali e chimico-fisiche e intraprendere rapporti di collaborazione con enti di ricerca per dar vita ad un protocollo su aspetti organolettici e sensoriali degli oli siciliani. I partner, inoltre, si prefiggono di guidare le aziende verso la ricerca di sbocchi commerciali e per quelle vincitrici anche attraverso la promozione di manifestazioni a carattere internazionale come il SOL di Verona”.

    Nicolò Caldarone

    Oltremodo soddisfatto il presidente dell’Esa Nicolò Caldarone che ha fatto pervenire una nota di ringraziamento a tutti gli Enti e Associazioni che hanno collaborato all’annuale realizzazione dell’importante manifestazione. “Come è noto il concorso regionale Morgantìnon degli oli extravergini d’oliva siciliani edizione 2018 – scrive il presidente dell’Esa Caldarone – si è concluso il 25 maggio scorso nel suo luogo d’elezione: Morgantina-Aidone. La manifestazione ha rappresentato la tappa finale di un percorso che è iniziato nel mese di gennaio con l’arrivo dei campioni ed è passato attraverso due importanti workshop ad Agrigento ed a Chiaramente Gulfi con la partecipazione di un gran numero di addetti ai lavori (aziende, tecnici, studenti, ecc.) In questi mesi i laboratori chimici dell’ESA e dell’IRVO e quello di analisi sensoriale dell’IPA di Catania hanno lavorato per la verifica delle caratteristiche degli oli pervenuti fino ad arrivare all’individuazione dei vincitori che sono stati premiati in un momento di festa per l’olio e.v.o. siciliano. Ma a vincere non sono stati solo i meritevoli di riconoscimento, in quanto classificatisi ai primi posti della graduatoria, ma tutte le aziende della filiera olivicolo-olearia siciliana che si sono impegnate ed hanno dimostrato entusiasmo attraverso una massiccia partecipazione e, soprattutto, attraverso l’impegno profuso nella ricerca della qualità. Il concorso ha visto la partecipazione di 70 aziende con 92 campioni di cui 49 da agricoltura convenzionale, 43 da agricoltura biologica e 12 IGP Sicilia. I campioni sono pervenuti dall’intero territorio siciliano e sono stati assegnati 10 premi e 7 menzioni speciali. Sono numeri di tutto rispetto se confrontati con altri concorsi nazionali più blasonati e antichi del Morgantìnon. Ognuno ha dato un prezioso contributo per la riuscita del concorso che, inteso come uno strumento sostenibile di valorizzazione e promozione dell’enorme patrimonio agroalimentare e culturale del territorio, può in un immediato futuro travalicare i confini Regionali per ambire a Premio Nazionale. Mi corre l’obbligo, pertanto, di porre i più sentiti ringraziamenti anche a nome del CDA e della struttura ESA, a quanti hanno contribuito e collaborato alla realizzazione del Concorso Morgantìnon edizione 2018.” Il concorso annovera il contributo della Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa e la collaborazione di diversi enti del territorio (Assessorato regionale Agricoltura, Assessorato regionale beni culturali, IRVO, Libero Consorzio Comunale di Enna, Comune di Aidone, Istituto alberghiero di Enna). La premiazione è stata preceduta dalla tavola rotonda “La qualità degli oli siciliani – Sviluppo, identità, territorio, cultura: quali strategie per il futuro!”, moderata da Giosuè Catania, componente C.d.A. ESA. Sono intervenuti Vincenzo Lacchiana, sindaco di Aidone, Ferdinando Guarino commissario straordinario Libero Consorzio Comunale di Enna, Calogero Sardo componente C.d.A. ESA, Nicolò Caldarone presidente C.d.A. ESA, Vincenzo Cusumano direttore Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, Giuseppe Pennino capo panel Laboratorio analisi sensoriale dell’IPA di Catania, Francesco Azzaro Dipartimento Regionale Agricoltura dell’Assessorato e Giuseppina Gugliotta dirigente dell’I.p.s. Federico II di Enna.

    ESA- Morgantinon, premiati ad Aidone i migliori oli siciliani

    L’olivicoltura è uno dei più importanti settori dell’agricoltura siciliana con una superficie investita di 159.000 ettari di cui il 19,4 % in biologico, con 54 tipi di cultivar autoctone, 21 milioni di piante (terzo posto dopo Puglia e Calabria), 138.750 aziende operanti in tutta la Sicilia e 600 frantoi (di cui 441 in attività nell’ultima campagna 2016/17). La nicchia di mercato dei 6 oli DOP (Monte Etna, Monti Iblei, Val di Mazara, Valdemone, Valle del Belice, Valli trapanesi), 1 DOP olive da tavola e 1 IGP Sicilia è pari al 3–4% con un fatturato di 7,5 milioni di euro su 240 milioni di euro di fatturato complessivi. L’interesse degli operatori del settore riscontrato in questi anni ha ampliato sia il numero delle aziende partecipanti, sia il livello qualitativo dell’iniziativa che ha centrato l’obiettivo di sensibilizzare, da un lato, gli olivicoltori e i titolari degli impianti di trasformazione a razionalizzare le tecniche di produzione per il miglioramento della qualità dell’olio; dall’altro di valorizzare i migliori oli extra vergini di oliva prodotti in Sicilia, favorirne la conoscenza e l’apprezzamento da parte dei consumatori e i marchi certificati come quello delle produzioni biologiche e D.O.P. e IGP Sicilia per la quale, peraltro, quest’anno è stata dedicata un’apposita sezione del concorso a rimarcare l’importanza quanto importante sia questo marchio europeo per un comparto di vitale importanza per la nostra isola.

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