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  • “Occorre un nuovo soggetto politico”

    Pubblicato il gennaio 21st, 2008 Max 4 commenti

    di Franco Ferragosto
    La nascita di un nuovo soggetto politico deve sempre fare riflettere sulle motivazioni che hanno spinto alcune persone ad aggregarsi per scommettere la loro faccia in una competizione in cui l’altra parte è sempre la detentrice di un potere consolidato che, chiaramente, lascia solo un piccolo spazio ad eventuali concorrenti di poco peso politico.

    Se ci si vuole scommettere è, quindi, soltanto un tentativo di indicare alla gente un nuovo percorso diverso dalle direttrici usuali ed in antitesi con queste.

    Sicuramente le motivazioni non possono essere dettate da interessi particolari o personali, in quanto sarebbe, senz’altro, più produttivo e certo rimanere nel calderone e barattare il proprio peso con la elargizione di qualche piccola concessione da parte del potere consolidato.

    In realtà nel mondo, per fortuna, esistono dei soggetti che si determinano a non accettare patti e a rischiare il proprio personaggio in favore di battaglie in favore della democrazia e a vantaggio della popolazione.

    Le analisi che portano a scelte non di potere ma di coerenza con i propri ideali ed i propri principi morali e politici scaturiscono sempre da analisi non del particolare ma da situazioni che si succedono, spesso, in orizzonti più vasti dei confini territoriali di un Comune e o di una Provincia.

    Questo è il caso che si pone all’attenzione dei cittadini italiani di oggi che malauguratamente sono costretti ad assistere ad un veloce precipitare della politica verso baratri impensabili soltanto qualche tempo fa.

    Mi riferisco alle vicende che hanno portato la nostra Patria verso un declino mondiale a causa di scelte incomprensibili da parte della maggioranza di gestori della politica che dovrebbero avere il coraggio di scomparire dalla scena politica, almeno, con onore e dignità verificate le reali responsabilità di scelte politiche scellerate.

    Non è possibile accettare che l’immagine dell’Italia nel mondo sia rappresentata dai cumuli di spazzatura accumulati in Campania e non per un fatto di carattere occasionale ma per famigerate operazioni consolidate nel tempo operate dalla politica locale nell’interesse non della città o della popolazione ma in quello di inciuci economici con la politica più deleteria, improntata soltanto all’interesse personale, o peggio ancora con la criminalità organizzata.

    Giova a titolo di esempio, ma se ne potrebbero portare a centinaia, che il Governatore Bassolino, in un momento di grave deficit economico, ha avuto il coraggio di elargire 300.000 euro alla CGIL per i festeggiamenti in occasione del centenario della fondazione.


    Non si capisce quale attenuante si possa concedere al fatto che il Ministro della Giustizia venga inquisito e che la propria consorte venga sotto posta a regime di arresti domiciliari; sicuramente la parte sana della Magistratura saprà trovare la giusta via per un legale e giusto giudizio sulle vicende ma è certo che anche queste notizie amplificate dal tam-tam dei media mondiali hanno contribuito a rendere un immagine della nostra Italia sicuramente diversa da quella che la storia ci ha tramandato, e non sono certamente bastate le dimissioni del GuardaSigilli, approvate coralmente dal Parlamento, ad attenuare il forte impatto mediatico trasmesso dalla stampa mondiale.

    Ancora e più disastroso è stata la vicenda che ha visto protagonista la Nostra Sicilia, in cui il Governatore Cuffaro, condannato per gravi reati a cinque anni di carcere e all’interdizione dai pubblici uffici, con il sorriso sulle labbra, poichè non era stato riconosciuto il reato di associazione mafiosa, ha pubblicamente dichiarato che sarebbe rimasto in carica e non avrebbe presentato dimissioni fino al compimento dell’ultimo grado di giudizio.

    Una morale antica, ma purtroppo dimenticata, avrebbe saggiamente consigliato al dott. Cuffaro di dimettersi, pur se innocente, per mantenere l’immagine della sua persona pulita agli occhi degli elettori, per potersi ripresentare pulito alla gente dopo un giudizio finale positivo.

    Ma la cosa che getta sulla immagine della politica una ombra difficilmente cancellabile è l’atteggiamento e le dichiarazioni dei membri della Opposizione al Governo Cuffaro, on Crisafulli, on Galvagno, e del Presidente della Provincia Salerno che, al di là del conforto morale dato alla persona, hanno espresso giudizi che nulla hanno a che vedere con l’opposizione della politica e che non sono assolutamente condivisibili se non nella convinzione di un accordo sotterraneo tra le parti e di un patto segreto di non aggressione.

    Una analisi siffatta deve portare non solo me ma anche tutti i cittadini di buona volontà e di sani principi morali a scendere in prima persona in campo politico per contrastare e tentare di annullare questo sistema che sta distruggendo duemila anni di storia e di prestigio italiano nel mondo e sta vertiginosamente conducendo alla catastrofe le nostre vite sociali e familiari.

    L’iniziati proposta mira esclusivamente a riaffermare i principi di legalità e di sviluppo che da sempre hanno accompagnato le mie scelte politiche e pertanto era doveroso da parte mia il dissociarmi da un struttura politica che pur vedendomi protagonista con cariche istituzionali, nelle quali, per altro, sono stato anche una voce di critica e di dissenso in occasione di scelte non condivise in cui ho riscontrato poco interesse nei confronti della gente e molto interesse verso situazioni non sempre trasparenti, e quindi diventare protagonista in una lotta che mi vedrà partecipe in prima persona e nella quale, spero, il mio partito, l’UDEUR, in cui ho creduto e credo, possa ritrovarsi insieme a me contro un sistema partitico verticistico e clientelare che non ci ha mai visti protagonisti ma soltanto come comparse ininfluenti ma non per questo meno responsabili.

    Un movimento come quello proposto che non è contro i Partiti ma che ricerca il dialogo e il confronto con la parte più sana e meno corrotta rappresenta una meta a cui nessuno deve sottrarsi e a cui io non mi sottraggo nel tentativo di portare avanti la battaglia per il trionfo della legalità e della democrazia.

     

    4 responses to ““Occorre un nuovo soggetto politico”” Icona RSS

    • Almeno si taccia! Non capisco come si possano fare i sermoni quando si dovrebbe provare vergogna per il proprio presidente!!!

    • Basta con questi nuovi soggetti politici in cui riversano i soliti vecchi volti!!
      Ne abbiamo le tasche piene…
      Si alla sbarramento del 10%… No ai pregiudicati…
      BAsta con tutto questo pluralismo partitico… a chi serve??? Solo a loro…
      BAsta basta basta… Ne abbiamo di tutti i colori.. BAsta!!

    • Per Rino!Hai ragione non se ne può più!Ma tu affidati a NOI della DESTRA!Ke ti costa tentare?

    • Sono d’accordo con Rino e Gabry! Basta con soggetti politici nuovi e affidati alla destra così almeno gli dai una mano per la disfatta.

      cacciatore


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