La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • No ai “giornalisti pubblicitari “; l’Assostampa Enna minaccia denunce

    Pubblicato il Maggio 1st, 2012 Max Nessun commento

    di Libero
    La segreteria provinciale dell’Assostampa, ha avviato una severa campagna di sensibilizzazione  rivolta a tutti gli iscritti all’albo dei giornalisti della provincia che rispettano le norme della deontologia professionale, affinchè segnalino con tempestività “pseudo” colleghi pubblicisti che vendono spazi pubblicitari sulle testate giornalistiche e in particolare procacciano pubblicità elettorale.  “La pubblicità è per sua stessa natura incompatibile con la firma di un giornalista e con la struttura di un articolo informativo – ricorda Ivan Scinardo, segretario provinciale del sindacato unitario dei giornalisti, richiamando il provvedimento dell’Autorità garante per la concorrenza del 19-01-1995, n. 2712/1995 – un giornalista che si presenta al pubblico fingendo di pubblicizzare un prodotto nell’esercizio della sua professione di giornalista, compie pubblicità ingannevole, perché trasforma la pubblicità del prodotto in notizia; questo quanto sancito dal Giurì codice autodisciplina pubblicitaria del 27-02-1996, n. 46/1996”. La provincia di Enna si allinea dunque a quanto sta avvenendo ad Agrigento dove sono stati segnalati al sindacato casi di giornalisti che hanno venduto spazi di pubblicità elettorale, contrattando prezzi e fissato i termini contrattuali, contravvenendo dunque alle norme professionali. Di questi gravissimi comportamenti è stata già informata la segreteria regionale e ogni segnalazione sarà inviata all’Ordine dei Giornalisti per il ripristino della correttezza, della trasparenza e della legalità. “Di fronte a questi fatti incresciosi il sindacato non può chiudere gli occhi – dichiara il vice segretario provinciale Riccardo Caccamo – anche la nostra segreteria si muoverà in questa direzione ed oltre all’attività interna di controllo esorta chiunque, politico o privato cittadino contattato da personaggi “ambigui” che si spacciano come giornalisti ma che in realtà si rivelano veri e propri venditori di pubblicità, a informare tempestivamente l’associazione siciliana della stampa. Il sindacato da sempre esorta i propri iscritti a tenere comportamenti di moralità, improntanti all’etica della professione e al pieno rispetto delle regole. Sentiamo dunque il bisogno di mettere ordine in casa nostra, in ossequio ai tanti colleghi che quotidianamente lavorano con grande senso di responsabilità, riponendo incondizionata fiducia nel sindacato, al quale aderiscono con il pagamento della quota anche in una condizione di disoccupazione e precariato”.

    Lascia un commento