La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Mala tempera currunt per Sicilia-Ambiente

    Pubblicato il giugno 18th, 2009 Max 3 commenti

    DSC04741
    Creative Commons License photo credit: leacciaierie.org

    di Massimo Greco
    Le società d’ambito che gestiscono il ciclo della raccolta dei rifiuti in Sicilia non possono ricevere contributi dalla Regione per superare l’emergenza. Nè, tanto meno, possono essere concessi alla controllata Sicilia-Ambiente. Trattandosi infatti di società per azioni, anche se a partecipazione pubblica totalitaria, la concessione mediante risorse della Regione produrrebbe l’effetto di rafforzare la loro posizione concorrenziale rispetto a tutte le altre imprese che intendano fornire gli stessi servizi. In pratica sarebbero aiuti di Stato vietati dalle norme del Trattato Europeo. L’ostacolo potrebbe però essere superato girando i contributi ai Comuni soci della società d’ambito.

     

    3 responses to “Mala tempera currunt per Sicilia-Ambiente” Icona RSS

    • Chè l’Unione provincie siciliane ha venduto la propria quota a qualche ente pubblico, per far diventare siciliaambiente a totale capitale pubblico?
      Il centrodex dovrebbe avere gli attributi di restituire il servizio ai Comuni.
      Altra cosa, Mario Alloro dice balle quanto afferma che il presidente Monaco ha fatto aumenatre le bollette dell’acqua perché gli automatismi degli aumenti, che porteranno la tariffa idrica fino ad €1,70/mc sono specificate del Piano tecnico-economico presentati dal gruppo temporaneo d’iprese- divenuto acquaenna- che s’è aggiudicato il servizio idrico integrato ai tempi di Cataldo Salerno. Quindi p.f. niente menzogne!

    • Solo una legge può restituire ai Comuni la competenza sulla gestione dei rifiuti. In assenza di questa dobbiamo avere a che fare con le società d’ambito. Pensavo che questo argomento fosse stato già metabolizzato…

    • E che c’ aspetta Lombardo e tutta la maggioranza (PDL, UDC, ecc.)?


    Lascia un commento