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  • M5s Enna: sui rifiuti c’è ancora tanto da fare 

    Pubblicato il settembre 30th, 2018 Max Nessun commento

    Il gruppo del M5S a Sala d’Euno: Davide Solfato e Cinzia Amato

    Nota a cura del M5S – I portavoce del M5S, Cinzia Amato e Davide Solfato, non concordano con l’annovero di Enna tra le città più virtuose in tema di rifiuti o addirittura tra le città più pulite del meridione, da parte del Sindaco Maurizio Dipietro.

    Spiegano così i due consiglieri: “Per quanto la città sia più pulita rispetto al passato, vorremmo ricordare che la stessa cosa vale anche per tanti altri centri della provincia, che superata la gestione ATO, si stanno lasciando alle spalle quei tempi bui. La nuova società di gestione dei rifiuti dovrebbe risultare davvero incompetente per non riuscire a tenere pulita la città a fronte di un costo di circa 5 milioni di euro e una Tari di quasi 6 milioni. 

    Quindi si, dice bene il sindaco, il merito di questo miglioramento della situazione è da attribuire ai cittadini ennesi, più precisamente alle loro tasche che consentono gli investimenti necessari, come le due ecopiazzole appena attrezzate, (che noi abbiamo chiesto ripetutamente da inizio sindacatura), nonché alla pazienza dimostrata nell’adeguarsi ad orari di raccolta strampalati e ad un sistema che ancora non può definirsi eccellente, all’avanguardia e, soprattutto, con un costo sostenibile. 

    A proposito, non si parla più di abbattimento dei costi, nonostante le ottimistiche previsioni del recente passato. 

    La raccolta differenziata è ancora sotto le aspettative, ovvero intorno al 35%-37%, quando in Sicilia vi sono Comuni che in poco tempo hanno superato il 70%. 

    Non c’è il minimo accenno a politiche di sensibilizzazione alla riduzione della produzione di rifiuti, all’educazione ambientale e ai vantaggi di un economia circolare, che porterebbe sicuramente ad un innalzamento della percentuale. 

    Molte zone della città subiscono ancora la spontanea creazione di micro discariche.

    A pochi chilometri dal centro abitato si è consentita la realizzazione di una delle più grandi discariche della Sicilia. 

    A questo riguardo, non possiamo dimenticare che già all’indomani delle elezioni abbiamo voluto incontrare il sindaco con la nostra delegazione regionale per sottoporgli il problema, ma siamo stati ignorati e tacciati di creare allarmismo, quando oggi sta succedendo esattamente quello che avevamo previsto, e questo solo perché si credeva di poter realizzare un vero risparmio in bolletta solo attraverso i benefici economici di una discarica posta nel territorio di Enna. 

    Su una cosa il sindaco ci trova assolutamente d’accordo e cioè nel ringraziare i cittadini che si dimostrano sensibili a differenziare e a rispettare l’ambiente in cui viviamo, oltre che a stimolarne il senso civico, perché al di là dei vantaggi economici, è da ognuno di noi che deve partire la consapevolezza che solo in questo modo si può contribuire a rendere il mondo un posto migliore”. 

     

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