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  • L’Usb dichiara guerra alla Cisl per la gestione del personale nella Formazione professionale

    Pubblicato il novembre 17th, 2017 Max Nessun commento

    Mentre sedevano ai tavoli delle trattative per provare a trovare una soluzione alternativa ai licenziamenti di centinaia di lavoratori della formazione professionale alcuni dirigenti della Cisl, invece, trattavano la loro personale salvezza.

    E’ il caso di Giovanni Migliore, dipendente di un ente di Formazione e segretario regionale della Cisl Formazione, che sarebbe stato beneficiario di un passaggio immediato e diretto ad altra scuola di formazione pochi giorni prima che l’ente, per il quale lavorava, dichiarasse fallimento. Per fare conoscere tutto questo all’opinione pubblica, lunedì prossimo, 20 novembre, si terrà davanti alla sede regionale della CISL, in piazza Castelnuovo, a Palermo una manifestazione di protesta , organizzata dall’Usb, il sindacato che sta denunciando l’operato della Cisl nella vicenda che riguarda migliaia di operatori della Formazione Professionale.

    Secondo I’USB i dirigenti dei sindacati firmatari di contratto, ma in particolar modo la CISL, avrebbero favorito passaggi immediati e diretti ad altri enti di alcuni quadri sindacali, in barba al resto dei lavoratori licenziati senza alcun rispetto delle regole.  Tra quelli che avrebbero usufruito di questi passaggi immediati e diretti in altro ente, oltre al segretario regionale di categoria Giovanni Migliore e Valerio Bernava, figlio di Maurizio, dirigente nazionale della Cisl. Quest’ultimo avrebbe cominciato a lavorare nella formazione, con regolare contratto, dopo che le assunzioni erano formalmente bloccate. La Usb denuncia di essere in possesso, dunque, di un elenco consistente di dirigenti “minori” della cisl  che, mentre avallavano i licenziamenti collettivi, sono stati trasferiti con “passaggio diretto ed immediato”,cioè senza perdere neanche un giorno di anzianità di servizio, ad altri enti, con un contestuale improbabile distacco sindacale che ha consentito loro di aver versati i contributi figurativi dall’INPS.

    E gli iscritti? Tutti figli di un Dio minore………..

    Contro questo modo di concepire il sindacato, come stampella dei propri personalissimi interessi, protesta vivamente lo USB con il concentramento sotto le finestre della CISL, ricordando che alcuni lavoratori hanno già presentato un esposto – ed altri ne seguiranno- perchè le procure siciliane accertino se in tali comportamenti si possano rinvenire estremi di reato perchè ogni tipo di responsabilità venga accertata e perseguita.

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