La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • L’Università che vogliamo

    Pubblicato il giugno 9th, 2010 Max 6 commenti

    di Angelo Moceri
    Essere riusciti con il contributo di tutte le forze sane della provincia di Enna a creare un polo universitario a Enna è una conquista di portata storica alla quale non vogliamo rinunciare.Da qualche anno una cerchia di amici, animata da un interessato trasversalismo non solo politico, ha cominciato ad inquinare il sistema universitario attraverso l’adozione sistematica di pratiche clientelari, evidenziate da tutti i giornali nazionali (Corriere della Sera, Repubblica, Centonove, Panorama) e da alcune note trasmissioni televisive (Report). Per mantenere questo sistema i detentori del potere decisionale hanno pure osato modificare, a proprio uso e consumo, lo statuto della fondazione Kore, nominandosi consiglieri di amministrazione quasi “a vita”.

    Non vogliamo:

     che l’Università Kore faccia la stessa fine dell’ATO rifiuti e di Sicilia-Ambiente;

     che l’Università Kore diventi un distributore automatico di facili lauree non spendibili sul mercato del lavoro;

     che l’Università Kore diventi il ripiego professionale per docenti rifiutati da altre Università;

     che l’Università venga utilizzata come una sede di partito e come camera di compensazione per impegni elettorali profusi in determinati partiti politici;

     che l’Università Kore continui ad essere gestita dalla politica per il tramite dei parlamentari ancora in carica nel consiglio di amministrazione della fondazione.

    Vogliamo:

     che l’Università Kore assuma la connotazione di Università Statale restituendo la governance alle rappresentanze dell’ateneo, così come avviene in tutte le Università degne di questa importante funzione;

     che l’Università Kore riduca le rette per gli studenti uniformandole a quelle delle altre Università statali siciliane;

     che l’Università Kore aumenti il livello della ricerca scientifica e dell’alta formazione;

     che l’Università Kore trasferisca alcuni corsi di laurea ad Enna-Alta al fine di recuperare alcuni quartieri destinati a diventare dormitori;

     che l’Università Kore diventi una risorsa per tutte le Istituzioni della provincia e per tutti gli attori locali dello sviluppo.
    Il recente accordo siglato presso il Ministero dell’Università per la trasformazione della Kore da Libera a Statale crea più di un allarme in taluni Dirigenti del PD. L’allarme è più che fondato, perché con la statalizzazione perderanno il timone del sistema clientelare che hanno messo su a vantaggio di una Università che sarà invece gestita con la trasparenza che merita una Pubblica Amministrazione che promuove formazione e cultura.

    Tutti intendiamo difendere l’Università ma alcuni preferiscono difendere solo l’aspetto deteriore della stessa: “a putìa”.

     

    5 responses to “L’Università che vogliamo” Icona RSS

    • Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!! Sbaglio prof. Moceri o proprio lei è il presidente dell’ERSU?? Allora questa benedetta/maledetta università non è a solo uso e consumo della sinistra, quella sinistra del resto che lei conosce molto bene!!

    • Condivido pienamente il commento di Laura …
      soprattutto per quel che riguarda i trascorsi politici del prof. Moceri … evidentemente anche per lui, così come per molti altri soggetti politici, la coerenza non esiste !!!

    • L’IGNORANZA REGNA SOVRANA…L’ERSU INFATTI è UN ENTE PROVINCIALE E NON C’ENTRA ASSOLUTAMENTE NIENTE CON CHI GESTISCE GLI AFFARI DELL’UNIVERSITA’.SAPPIATELO.

    • Ma certo lulù “sotuttoio” l’ERSU sarà pure un ente provinciale ma secondo lei senza università può esistere un ERSU??? Continuiamo a inveire contro ciò che ci appartiene invece di difenderla a spada tratta!!! Del resto è il comportamento tipico dell’ennese! Scusa se è poco!

    • Cara Lulù,
      l’ERSU è un ente regionale (ENTE REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO) …. cmq la mancanza di coerenza come vedi ha pagato … moceri non è il sindaco della ns città … speriamo solo che garofalo riesca a fare quello che i suoi predecessori purtroppo non sono stati capaci di fare …


    1 Trackbacks / Pingbacks

    Lascia un commento