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  • Lombardo chieda lo stato d’emergenza rifiuti in Sicilia

    Pubblicato il gennaio 28th, 2010 Max 1 commento

    di Massimo Greco
    L’impatto derogatorio rispetto al quadro normativo vigente – primario e sub-primario – che realizzerebbe un intervento governativo emergenziale, presenta infatti un ragionevole e condivisibile fondamento, venendo in considerazione la salvaguardia di fondamentali principi tutelati dall’ordinamento costituzionale la cui ulteriore compromissione, anche a fronte di una situazione di fatto che ha acquisito notorietà a livello nazionale, avrebbe potuto determinare irreversibile pregiudizio per la salute e l’incolumità delle popolazioni insediate nelle aree interessate dal fenomeno, oltre che rendere problematicamente gestibile la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La vicenda dell’emergenza rifiuti in Sicilia, in altri termini, esibisce con carattere di autentica paradigmaticità la presenza dei presupposti giustificativi non soltanto ai fini dell’adozione di provvedimenti amministrativi di carattere emergenziale, ma anche per l’introduzione di una normazione primaria il cui carattere di necessaria specialità derogatoria rispetto al vigente quadro di disciplina trova necessario fondamento nell’esigenza di fronteggiare un’evenienza avente elevatissimo carattere di allarme sociale e di pericolosità igienico-sanitaria con l’adozione di uno strumento (il decreto legge) avente l’indispensabile immediatezza precettiva (TAR LAZIO, Roma, Sez. I – 18 gennaio 2010, n. 319).

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