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  • L’Oasi di Troina dice la sua sullo sciopero dei dipendenti di giovedì scorso

    Pubblicato il marzo 24th, 2017 Max Nessun commento

    Ecco la voce dell’Associazione Oasi Maria SS di Troina sullo sciopero dei dipendenti di giovedì 23 marzo rispetto al quale le Organizzazioni Sindacali hanno avanzato 4 richieste.

    Le stesse sono state esplicitate durante l’incontro con alcuni componenti del Cda e il management dell’Associazione. La prima richiesta dei sindacati ha riguardato il pagamento delle mensilità pregresse. l’Istituto sulla base di quanto concordato con l’Asp di Enna ha predisposto oltre al pagamento delle due mensilità di cui una liquidata nella settimana appena trascorsa e una in corso, il pagamento di altre due mensilità entro il 16 di aprile. C’è poi da sottolineare che l’Oasi punta molto sull’accordo convenzionale e non appena entrerà a regime potrà dare regolarità al pagamento degli emolumenti ai dipendenti. Le mensilità pregresse potranno essere recuperate entro Pasqua del 2018. Secondo punto il piano strategico. l’Istituto ha già ricevuto alcuni documenti preparatori e propedeutici alla implementazione del Piano medesimo. Il Cda ha accolto l’invito del Prefetto e lavora alla stesura di un documento sintetico con le priorità che si vogliono inserire nel piano. Non appena pronto sarà condiviso con le organizzazioni sindacali e il personale dipendente, per acquisire suggerimenti, integrazioni e o modifiche. Non solo ma anche il documento finale, il Piano strategico, sarà condiviso con i sindacati e con il personale dipendente.

    Altra richiesta ha riguardato la dotazione organica e il piano di fabbisogno. Il presidente dell’Oasi, padre Luigi Ferlauto, aveva già precedentemente richiesto a tutti i direttori dell’istituto, Direzione e Dipartimenti, di elaborare una proposta di dotazione organica, per aggiornare quella precedente, sulla base delle attività in atto realizzate e da realizzare. Le prime relazioni sono state già consegnate e si stanno comparando con la valutazione delle attività erogate nell’ultimo triennio 2014/2016. Allo stesso tempo sono stati costituiti due distinti gruppi di lavoro i cui obiettivi sono l’ottimizzazione dei ricoveri per acuti e la riorganizzazione delle attività riabilitative. Percorsi assolutamente in linea con lo sviluppo strategico che l’Istituto persegue anche alla luce dell’evoluzione epidemiologica e della domanda di salute proveniente dal territorio regionale e non solo. Concluso questo percorso saranno valutate eventuali carenze/esuberi e la sostenibilità economico-finanziaria in funzione del budget assegnato. Anche in questo caso, l’Istituto si impegna al confronto con le organizzazioni sindacali. Ultima richiesta dei sindacati è stata di fatto rigettata. Infatti l’Istituto ha comunicato che il presidente del Cda riconferma la fiducia agli attuali componenti del Consiglio e delle Direzioni.

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