La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • L’Italia, un popolo di vecchi

    Pubblicato il febbraio 7th, 2008 Max Nessun commento

    di Ferdinando Scillia
    L’Italia paese europeo considerato ricco, almeno fino a poco tempo fa, naturalmente rispetto alle nazioni più povere del mondo, è un popolo di vecchi, e rischia, col procedere degli anni, di diventarlo sempre più. E’ il dato emerso da un’indagine condotta dall’Istituto di Statistica dalla quale risulta che l’Italia è lo Stato, tra quelli europei, con il più alto rapporto tra abitanti over 65 anni e quelli under 25. Il 5% della popolazione italiana ha un’età superiore agli 80 anni. Ciò pone l’Italia davanti al problema del debito demografico e di conseguenza a quello della spesa pensionistica.
    Un problema, quello del “fermo demografico”, come tanti altri, sottovalutato dai governanti del Bel Paese, che condurrà inevitabilmente la nazione a non avere un ricambio generazionale; quando accade ciò, a mio parere, si determina un’involuzione sociale e un appiattimento culturale. Uno Stato moderno deve porre in essere provvedimenti legislativi mirati, anche, all’incremento demografico del proprio popolo, per l’affermazione e la difesa delle proprie origini storiche, sociali e culturali.


    In Italia, spesso, i problemi si affrontano, quando si trasformano in “allarme sociale” vale a dire, quando è troppo tardi, ricorrendo a soluzioni tampone e non definitive. Un timido tentativo, per invertire la rotta, è stato fatto dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni nel nostro paese, con provvedimenti, però, che si sono rivelati poco efficaci. Occorre, a mio avviso, intervenire concretamente con misure forti e urgenti per incoraggiare le giovani coppie a creare nuove famiglie, misure utili ad incrementare le nascite, ormai in netta diminuzione. Dalla stessa indagine Istat, infatti, risulta che l’Italia è uno dei paesi europei in cui si sposa di meno a causa dell’alto tasso d’insoddisfazione, sentimento che nasce sin dall’adolescenza.
    Il rapporto Istat, di contro, evidenzia che gli abitanti in Italia sono aumentati e ciò grazie al crescente numero di giovani immigrati regolari, presenti nel nostro territorio, che avendo trovato lavoro, anche modesto, hanno modificato il proprio status da transitorio a stabile. Chi guiderà l’Italia nella prossima legislatura, dovrà fare delle scelte difficili tra consentire un’immigrazione massiccia, che determina grossi problemi politici e sociali, barricarsi contro gli immigrati o trovare qualche altra soluzione.

    Lascia un commento