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  • L’Ispettore ambientale è una figura del Comune di Enna. Il Pd ravvisa criticità e dice no

    Pubblicato il novembre 1st, 2018 Max Nessun commento

    Nota a cura del gruppo del Pd – La discussione occorsa ieri in consiglio comunale ha visto l’approvazione dell’istituzione dell’ispettore ambientale, figura preposta al controllo ed all’elevazione di eventuali sanzioni nel caso in cui l’utenza non conferisca correttamente i rifiuti a regime di raccolta differenziata porta a porta.

    Il gruppo del Partito Democratico ha votato contro, in consiglio comunale, questa proposta avanzata dall’amministrazione Dipietro in quanto ravvisa tutta una serie di criticità che avranno un effetto negativo sulle economie delle famiglie ennesi. Anche se dal regolamento si evince che l’ispettore ambientale svolgerà il proprio ruolo a titolo gratuito, nello specifico è previsto un rimborso spese (peraltro confermato dai tecnici del comune: in primis il Dr. Lipari dirigente del settore economico e finanziario) commisurato al lavoro svolto, tali somme saranno inserite all’interno dei costi inerenti i rifiuti e saranno calati per intero in bolletta. Riteniamo che questo ulteriore costo, sommato all’intero costo del servizio pari a più di 6 milioni di euro rappresenti una spesa insostenibile per l’intera collettività, in quanto andrà a gravare sui bilanci di molte famiglie che, in un momento di forte crisi, crea non pochi problemi. Un altro aspetto, secondo noi, non trascurabile è il fatto che non si può sovraccaricare una struttura che è già dotata di personale (che svolge il proprio lavoro con impegno e diligenza) con altre risorse che reputiamo non indispensabili. I nostri concittadini hanno risposto bene ai criteri contemplati dall’esercizio della raccolta differenziata, quotidianamente si impegnano con scrupolo e rigore a conferire i materiali in modo adeguato, non hanno, quindi, bisogno di ispettori o supervisori che li controllino o nella peggiore delle ipotesi li sanzionino. Siamo convinti, infine, che il Sindaco Dipietro e la sua amministrazione debba attivarsi al fine di abbassare il costo del servizio, non è possibile che in un comune come il nostro si debba pagare 6 milioni di euro per avere la città pulita. Il Partito Democratico è pronto a confrontarsi con l’amministrazione affinchè si trovino soluzioni a breve e lungo termine che riducano i costi, in quanto nonostante l’avvio della differenziata, i costi continuano ad aumentare al posto di diminuire. Qualcosa non funziona.

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