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  • LeU su Province: servono partecipazione popolare e risorse

    Pubblicato il Luglio 21st, 2018 Max Nessun commento

    Nota a cura del Coordinamento Provinciale di Articolo Uno MDP soggetto promotore di Liberi e Uguali – Il coordinamento provinciale di Enna di Articolo Uno MDP – Liberi e Uguali esprime le proprie perplessità rispetto alla sentenza di bocciatura della Corte Costituzionale diramato ieri ed inerente quella legge regionale siciliana che nello scorso Agosto aveva provato a reintrodurre l’elezione diretta del presidente e del consiglio nelle ex province regionali.

    La sperimentazione ingegneristica istituzionale di questi anni ha avuto un effetto negativo sulla vita dei cittadini. Da quando le province non sono più guidate da rappresentanti popolari e sono state abbandonate al loro destino, senza legittimazione e senza risorse, il risultato è stato che tutti gli ambiti di cui esse avevano competenza sono finiti nella terra di nessuno. La condizione di questi Enti, fondamentali per il territorio, porta con sé conseguenze catastrofiche, che interessano l’ambiente, il mantenimento delle infrastrutture e della rete stradale, l’istruzione, il turismo, il coordinamento dei servizi comuni ai cittadini, la programmazione socio economica ed il sostegno alle attività industriali e di artigianato. L’indebolimento finanziario di questi enti, inoltre, umilia e rende più complicata la condizione dei tanti nostri concittadini che vi lavorano e che ogni giorno si impegnano, tra mille difficoltà, ad onorare le loro funzione ed a svolgere la funzione di cui gli enti provinciali, oggi liberi consorzi, sono investiti. Di questo generoso impegno ringraziamo gli impiegati, i dirigenti ed il commissario provinciale. Per questo, pur comprendendo e rispettando le ragioni della sentenza, non possiamo che ritenere politicamente inopportuna questa sentenza e ribadire che le motivazioni di fondo, sui cui la legge Delrio che la sorregge si fonda, sono profondamente sbagliate e sono state rigettate con forza dal popolo italiano il 4 Dicembre 2016. La partecipazione e legittimazione popolare, la responsabilità politica degli atti compiuti, dovrebbero essere principi irrinunciabili di qualsiasi ente pubblico. Per questo auspichiamo che a livello nazionale venga ripresa un dibattito che veda la reintroduzione della partecipazione popolare nella gestione degli enti locali e l’aumento delle risorse destinate a tali enti per rimetterli davvero nelle condizioni di rispondere pienamente alle esigenze dei cittadini.

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