La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Legittimo il commissariamento della Fondazione Kore

    Pubblicato il Marzo 17th, 2016 Max Nessun commento

    untitled

    da ViviEnna.it

    Per il Tribunale Amministrativo Regionale di Catania, adito dai componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Kore, il ricorso avverso il decreto attraverso il quale il Prefetto di Enna ha commissariato l’importante organo del sistema universitario ennese non presenta sufficienti profili di fumus boni juris di immediata percezione, anche nella considerazione che non sussiste, allo stato, il lamentato danno grave e irreparabile, atteso che la sostituzione dei commissari straordinari agli amministratori appare idonea ad assicurare la continuazione di tutte le attività della Fondazione, ivi compresa la gestione dei relativi fondi. Non ci resta che parlarne con Massimo Greco.

    Cosa significa questa Ordinanza?

    Che la Fondazione rimane commissariata dalla triade nominata dal Prefetto, salva ovviamente l’ipotesi del ricorso in appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa che verosimilmente sarà presentato dagli interessati.

    Ma nell’udienza di merito può essere ribaltato il risultato?

    Certo, ma la statistica ci dice che raramente il merito di una controversia, valutata nella fase cautelare attraverso la lente del fumus boni iuris, cambia risultato.

    Questo vuol dire che il commissariamento operato dalla Prefettura, a differenza di quanto sostenuto anche in questa rubrica è più robusto di quello che appariva?

    E’ probabile, tuttavia bisogna evidenziare che il Giudice Amministrativo si esprime in base al principio della domanda, e quindi lo scrutinio effettuato non è sinonimo di legittimità assoluta ma di legittimità relativa a ciò che viene eccepito dai ricorrenti. Non conoscendo le argomentazioni del ricorso presentato non abbiamo alcun dato per esprimerci nel merito.

    Al netto dell’appello al CGA adesso che succederà?

    Bisognerà prendere atto di una nuova governance, di tipo governativo, con la quale avviare immediatamente ogni utile interlocuzione per ripristinare le regole del gioco democratico col socio unico fondatore rappresentato dal Consorzio Ennese Universitario o, come abbiamo già detto, attraverso una rilettura in chiave partecipativa della medesima Fondazione.

    Quando finirà questa fase di turbolenze attorno al pianeta Kore?

    Quando tutti faranno la propria parte, dagli addetti ai lavori, agli organi di controllo, dalle forze politiche agli stakeholders, dalle Istituzioni locali ai cittadini. Basterebbe solo ricordare che alla normale “fedeltà alla Repubblica” richiesta a tutti i cittadini, la Costituzione pretende un surplus di “onore e disciplina” da quei cittadini che rivestono funzioni pubbliche. Sempre più spesso si dimenticano questi principi orientativi dell’agire quotidiano individuale e collettivo.

    Lascia un commento