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  • Le classifiche sugli atenei italiani del Sole24ore non piacciono alla Kore. Salerno: “Assomigliano alle slot machine.”

    Pubblicato il Gennaio 17th, 2017 Max Nessun commento

    di Paolo di Marco

    Alla cittadella universitaria di Enna sono tutti concordi, la classifica sugli atenei italiani pubblicata nei primi giorni di gennaio dal Sole 24 ore danneggia l’università Kore. Il giudizio unanime afferma che non sarebbe veritiera e strumentalmente agevolerebbe alcuni atenei per danneggiarne altri. Alla lettura della classifica il presidente Cataldo Salerno va fuori dai gangheri e preannuncia perfino una querela: “Denunceremo il Sole24ore alla Procura di Roma e chiederemo il risarcimento del danno, che investiremo interamente in borse di studio.

    Hanno volutamente danneggiato l’immagine della Kore”. Il numero uno dell’ateneo spiega: “Hanno scelto di pubblicare una classifica limitata a 14 atenei non statali per collocarci all’ultimo posto, omettendo altre cinque università che figurano nei data base del Ministero, scegliendo i dati che più hanno fatto comodo per denigrare la Kore, nonostante essa sia ai primi posti per qualità secondo la valutazione degli studenti”. Insomma se la rabbia di Salerno non sbollirà la querelle delle classifiche riguardanti gli atenei italiani varcherà la soglia del tribunale capitolino. “Il Sole24opre – conferma il presidente della Kore – dovrà chiarire in tribunale i suoi modi oscuri di graduare gli atenei, sia statali che non statali. Dovrà rispondere sul perché la classifica è completamente diversa da quelle elaborate dal Ministero due giorni prima, dovrà spiegare perché non ha tenuto conto dei dati aggiornati dell’Agenzia nazionale della valutazione ma ha utilizzato quelli vecchi. I redattori della classifica del Sole dovranno spiegare perché la loro classifica è stata pubblicata senza nota metodologica e senza le tabelle grezze. Hanno avuto la spudoratezza di dire che le forniranno tra una settimana”. E anche questa dilazione nei tempi fa uscire dai gangheri Salerno: “Come mai?” si chiede. Ma alcune risposte se li dà: “Devono ancora manipolarle per farle coincidere con la graduatoria strombazzata ai quattro venti? Devono ancora truccare i dati come quelli della diffusione del quotidiano? È ora di dire basta. Questo scempio non può continuare. Quello del Sole24ore è un vile attacco nei confronti di tutto il sistema universitario meridionale, è un falso cui non possiamo rassegnarci”. A questo punto è davvero necessario che il vertice del quotidiano economico chiarisca bene la vicenda, considerato che altri atenei meridionali hanno alzato gli scudi contro la loro analisi.

    Il coperchio del pentolone non è riuscito a trattenere la rabbia di Salerno e nelle ultime ore ha pubblicato un post sui social dove paragona le classifiche a delle slot machine: “Cambiano ad ogni click!!!”.
    Nel suo intervento spiega: “
    Dopo avere pubblicato la cosiddetta “classifica delle migliori università italiane”, il Sole24ore consente on line di ricavare le graduatorie degli atenei per singolo indicatore o per gruppi di indicatori. Con una sorpresa: basta andare nella sezione “classifiche personalizzate”, anche utilizzando gli stessi indicatori, ad ogni click le classifiche…. voilà cambiano!”. Il numero uno della Kore la mette sull’ironia: “Esattamente come avviene con le slot machine, dove ad ogni click prima spuntano le fragole, poi le ciliegie e infine i campanellini, in innumerevoli combinazioni di sequenze, così sul sito del quotidiano economico, anche utilizzando gli stessi tre indicatori della Ricerca, aspettando qualche secondo si può avere, ad esempio, Pisa che occupa il 24° posto, poi il 26°, poi ancora il 25° o anche il 20°”. Salerno propone anche un esempio isolano: “Messina balla un po’ di più: passa dal 22° posto al 32°. Pavia può essere al 16° oppure al 10°”. A detta del presidente dell’ateneo ennese le variazioni non interessano solo il gruppone di metà classifica ma anche la testa: “Al 2° posto ci può essere Verona oppure Trento, al 5° Venezia, Padova o il Politecnico di Milano, oppure Salerno”. E per fornire una prova di quanto sostenuto al suo post allega “a mo’ di esempio, le classifiche della Ricerca di domenica 15 gennaio rispettivamente alle ore 17:12:01, alle 17:12:29, alle 17:13:20 e alle 17:15:46”.

     

    Paolo Di Marco

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