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  • L’avvelenatrice Locusta

    Pubblicato il maggio 23rd, 2017 Max Nessun commento

    Beatrice Pecora, criminologa

    Locusta fu la prima killer di professione vissuta a Roma nel primo secolo d. C. , essa sembra avere l’onore di essere stata la prima assassina di cui si ha notizia ad aver praticato un omicidio in serie.

    Nel 54 dC essa fu assoldata da Agrippina, madre di Nerone, per preparare i funghi avvelenati che uccisero il marito, l’imperatore Claudio. In seguito a questo episodio Nerone ascese al trono e quando Locusta nel 55 dC fu accusata di avere avvelenato un’altra vittima l’imperatore riconoscente inviò un tribuno della guardia pretoriana a salvarla dall’esecuzione. In cambio di quel favore Locusta ricevette l’ordine di avvelenare Britannico, figlio di Claudio, legittimo erede al trono che aveva definito Nerone un usurpatore. Il primo tentativo di Locusta di uccidere Britannico andò a vuoto, ma la seconda dose di veleno ed effetto, e le fece guadagnare l’immunità da procedimenti giudiziari, fintanto che Nerone fosse stato in vita.

    Locusta

    Il suicidio di quest’ultimo nel giugno del 68 dC lascio Locusta alla mercé dei suoi nemici, e mentre la donna sopravvisse a Nerone per 7 mesi il suo destino era ormai segnato. Condannata dall’imperatore Galba, per breve tempo successore di Nerone, andò incontro una terribile fine nel gennaio del 69 dC , come descritto da Apuleio un secolo dopo l’esecuzione di locusta su programmata in coincidenza con uno dei frequenti festeggiamenti romani probabilmente Agonalia in onore di Giano che si tenevano il 9 gennaio. Per ordine di Galba locusta fu pubblicamente violentata da una giraffa appositamente addestrata per poi essere dilaniata dalle bestie feroci. Galba la seguì poco tempo dopo il 15 gennaio decapitato dai ribelli delle guardie pretoriane e la sua testa fu mostrata in parata a Roma nei Castra Praetoria*. I resoconti alludono ad altre 5 vittime sconosciute ma è possibile che più persone siano state assassinate da questa famosa avvelenatrice. * I Castra Praetoria erano la caserma dei pretoriani a Roma, situata nell’estrema parte nord-orientale della città, tra il Viminale e l’Esquilino, tra la via Nomentana e la via Tiburtina. La caserma antica ha dato il nome al rione circostante del Castro Pretorio.

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