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  • “L’ATO rifiuti è un meccanismo perverso”

    Pubblicato il gennaio 29th, 2009 Max 2 commenti

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    Creative Commons License photo credit: accurimbono

    Rino Agnello – Sindaco di Enna

     

    2 responses to ““L’ATO rifiuti è un meccanismo perverso”” Icona RSS

    • alla faccia del meccanismo

      lacosa pubblica deve camminare nell’alveo della legalità, solo così ci può essere sviluppo concreto per la nostra provincia. Un auspicio che la nuova situazione, venutasi a determinare con la sentenza del Cga, spinga i sindaci a superare le appartenenze per costruire insieme un percorso che deve essere di legalità, efficienza, efficacia ed economicità”. Altro che percorso perverso La decisione del Cga è molto importante e si aggiunge a quanto stabilito dalle Commissioni tributarie I cittadini ottengono un nuovo sostegno nella battaglia sulle tariffe che dovevano essere approvate dai consigli comunali” e questo caro sign. Sindaco non è stato fatto alla faccia della legalità quindi adesso visto che in questi anni di amministrazione Agnello non si è visto un bel niente di nuovo si dia da fare perchè ho l’impressione che i piedini diventino un po’ freddi per non dire molto freddi.

    • sulla vicenda ATO RIFIUTI si sta facendo un continuo parlare, ma nessuno, dico nessuno, ha il coraggio di chiamare in causa il vero autore di quel “perverso meccanismo”, come lo stesso nostro Sindaco chiama.
      Ebbene, sig. sindaco, piuttosto che farsi martoriare dai giudizi popolari, perchè non dà voce,(senza rischiare di essere incolpato di mafioso silenzio – per dirla alla Dipietrese), al suo orgoglio politico ed indicare il vero autore di cotanto sfascio? Forse perchè essendo lui facente parte al suo raggruppamento, potrebbe fargliela pagare? NON SI PREOCCUPI, DI QUESTO, I CITTADINI CAPIREBBERO FINALMENTE. . . o preferisce forse essere appaiato al “silente Napolitano? come direbbe Di Pietro? Vuole essere per forza sodale? E LO SIA! Tanto lui sarà sempre il Senatore della “nostra terra”- della sua forse, giammai della mia o quella di tanti cittadini che la pensano come me!


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