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  • L’ATO rifiuti butta la spugna sulla gestione integrata dei rifiuti

    Pubblicato il aprile 22nd, 2011 Max 1 commento

    di Libero
    Pronto il regalo contenuto nell’uovo di pasqua per i cittadini della provincia di Enna. Con un articolato documento diretto ai Sindaci dei venti Comuni ennesi, il legale rappresentante della società d’ambito “EnnaEuno” comunica formalmente di non essere più in grado di svolgere il servizio di gestione integrata dei rifiuti in provincia di Enna, atteso l’incolmabile scostamento tra il costo complessivo del servizio e l’ammontare economico che ogni singolo comune ha inteso trasferire alla società d’ambito. Da qui l’invito diretto ai Sindaci di provvedere autonomamente in regime emergenziale allo svolgimento del servizio per singolo territorio comunale.

     

    1 responses to “L’ATO rifiuti butta la spugna sulla gestione integrata dei rifiuti” Icona RSS

    • Era inevitabile!!!!!
      Io dico solo questo ( facendo riferimento a cio che accade in casa nostra e necessariamente andando a ritroso nel tempo ) che in passato “Enna ” era additata da tutti per essere una cittadina Linda , Ordinata , Tranquilla , dove , almeno , sotto questi punti di vista , si respirava una certa qualità di vita.Oggi non è più cosi …. purtroppo.
      Il servizio della nettezza urbana era affidato localmente al Ns. Comune che devo dire svolgeva egregiamente , in fondo , questo compito.
      Ricordo pure che il servizio di esazione funzionava bene – si poteva scegliere di diventare ” mazzettisti ” e si dava incarico alla propria banca di pagare , alle scadenze regolarmente il tributo . Insomma il ” sistema ” funzionava , non avevamo come altri comuni in italia un problema di discarica perchè la ns. era a posto . Poi è intervenuto il “recente presente” ed i risultati si sono visti. Viviamo in una città sporca , i rifiuti non vengono più raccolti con regolarità e questo comporta che ci ritroviamo con spazzatura sparsa dovunque , specialmente nelle contrade ed in periferia ,dove i cani ed i gatti randagi spargono ovunque la monnezza. I cittadini non pagano più con regolarità la tassa in questione , in quanto con tutto il casino che si è fatto non si capisce più niente .
      Bisogna insistere ,affidando l’incarico nuovamente ai Comuni , intanto sulla raccolta differenziata ; e poi su un corretto funzionamento delle entrate per far fronte al servizio in maniera decente.
      Risultato: si è capito che è meglio tornare al passato.
      LoisPast


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