La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • L’Assoutenti respinge le critiche

    Pubblicato il ottobre 15th, 2007 Max 3 commenti

    di Coordinamento prov.le Assoutenti
    In riferimento agli articoli di stampa del 15 Ottobre sulla stampa locale , che riprendono un articolo pubblicato sabato sul sito di vivi enna. it che riporta le dichiarazioni del rappresentante sindacale delegato FIT CISL, Sig. Gaetano La Spina, (rappresentante sicurezza aziendale di Sicilia ambiente), il Coordinamento provinciale di Assoutenti, riunitosi in data odierna, precisa.
    In primo luogo ritiene strumentale l’attacco mosso nei confronti di Assoutenti, circa la responsabilità del mancato pagamento dei salari agli operatori ecologici.
    Inopportuno altresì l’attacco due giorni prima di un’importante riunione promossa dall’ATO rifiuti, alla quale dovevano partecipare anche i Sindacati e Assoutenti.
    In quella sede si poteva trovare una soluzione che contemperasse i diritti dei cittadini a pagare un tributo equo e legittimo e il diritto degli operatori ecologici a ricevere la giusta retribuzione, anche con i contributi previdenziali e assicurativi, per garantire il servizio di igiene ambientale.
    Le proposte di Assoutenti sono tre per risolvere il problema:
    1)Far pagare ai cittadini il costo in bolletta pari al 2003; –


    2)Attuare una politica per l’attuazione di una seria raccolta differenziata, ridurre i costi per gli utenti e impiegare i netturbini nella raccolta porta a porta;
    3)Versare direttamente l’importo della TARSU 2003 su un conto corrente comunale per assicurare il pagamento degli operatori ecologici , unici dipendenti che assicurano il servizio di igiene ambientale.
    Per tutte queste ragioni Assoutenti rimanda al mittente le accuse mosse , essendo stata sempre dalla parte degli operatori ecologici , che hanno diritto ad un lavoro dignitoso.
    Vorremmo dunque chiedere al rappresentante FIT CISL quale dignità , quale lavoro e quale futuro si vogliono assicurare ai dipendenti che rappresenta? Quale dignità e quale lavoro sono stati assicurati fino ad oggi ai dipendenti , assunti con contratti a progetto, mal pagati e senza , contributi INPS e INAIL versati, come dichiarato nella relazione del Collegio sindacale di accompagnamento al bilancio al 31.12.2006. Così come ci chiediamo se i rappresentanti sindacali hanno vigilato sul rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e sulle norme igieniche e sull’uso dei dispositivi di protezione individuale.
    Per concludere Assoutenti, nel suo, ruolo precipuo di associazione a difesa dei consumatori di servizi pubblici, sta solo conducendo una battaglia, legale , per difendere i cittadini vessati da un tributo eccessivamente oneroso e illegittimo, perché adottato in violazione di ben 10 leggi nazionali.
    E comunque i cittadini no possono pagare il costo della politica dissennata e clientelare che ha creato solo un mostro mangiasoldi, l’ATO rifiuti, per l’appunto.

     

    3 responses to “L’Assoutenti respinge le critiche” Icona RSS

    • Leggo sul giornale ” LA SICILIA” di oggi un commento di F.G., secondo i quale la vostra battaglia di ASSOUTENTI conto l’ATO è un boomerang. Come dire siccome dobbiamo comportarci come pecore, tutte in fila ed obbedienti, male ha fatto quella pecorella che ha avuto l’ardire di non voler più subire l’arroganza del padrone: pascola, produci, e stai pronta per essere munta E GUAI SE NON MI DAI IL LATTE.
      Non c’è uomo che non ami la libertà, il giusto però la esige per tutti, l’ingiusto solo per sé.

    • Sono del parere che Assoutenti abbia sostenuto una battaglia più che giusta e legittima. E’ chiaro che adesso,in vista delle prossime competizoni elettorali, le sirene dei partiti inizieranno a farsi sentire. E qui si capirà la vera forza dell’Associazione, che in base alla scelta che compierà può decretare la sua fine oppure il suo rafforzamento. Il problema, ora,è tutto politico. Occorre mediare,equilibrare gli interessi degli utenti, dei lavoratori e le dcisioni della Giustizia. Tecnicamente si è dimostrato come questi manager partoriti dal Potere Politico siano stati degli incapaci. Hanno creato una struttura sovradimensionata per le reali capacità economiche del territorio e soprattutto hanno creato Falsa Occupazione, aumentando i costi a carico degli utenti, e tenendo in pugno, per la logica dello scambio, centinaia di padri di famiglia retribuiti con un salario minimo di sussistenza. Ora siamo di fronte ad un problema legale. Bisogna attendere gli organi giudiziari. Ma a preoccuparsi sui possibili risvolti di igienicità pubblica dovrebbe essere chi ha creato questo carrozzone.
      Ovviamente che ne piangerà sul serio, saranno i lavoratori. Non solo presi in giro da Illusioni occupazionali, ma anche con un posto di lavoro a rischio per i risvolti che stà assumendo tutta la vicenda. Per questo motivo concordo con il pensiero di Massimo Greco. Gli utenti hanno dimostrato di avere forza e di avere ragione. Ora bisognerebbe dimostrare anche di avere senso civico e soprattutto sensibilità verso coloro che pagheranno seriamente tutta questa vicenda inconsapevolmente. E lo può fare versando un importo che sia pari a quello presumibilmente equo del 2003. Sarebbe un segnale importante di civismo e di solidarietà. Continuando in ogni caso la battaglia per smantellare questo centro di affari che si è creato attorno all’ATO rifiuti.

    • In riferimento alle conclusioni di NONNO LIBERO mi accodo in pieno e colgo l’occasione per fare i Complimento a Massimo Greco per il suo articolo “Tasse, cittadini e senzo civico” il quale evidenzia la grande onesta intelletuale nel dire che il sistema non funziona si deve rivedere ma invece di cavalcare il malcontento della gente propone una cosa seria e responsasbile anche se per qulacuno impopolare.


    Lascia un commento