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  • L’Assoutenti non s’arrende

    Pubblicato il Dicembre 13th, 2007 Max 3 commenti

    di Assoutenti
    Il TAR di Catania ha respinto il ricorso, ma la battaglia di Assoutenti continua, avanti al CGA, Consiglio di giustizia Amministrativa della Sicilia, con sede a Palermo e avanti le Commissioni tributarie. Non appena, infatti, conosceremo le motivazioni della sentenza proporremo appello, per tutelare tutti i cittadini della Provincia di Enna. I pensionati, le famiglie mono reddito, i cittadini tutti, vogliono pagare il servizio di raccolta dei rifiuti, ma non possono sostenere tali i costi eccessivi. I cittadini chiedono un costo equo, un servizio migliore, una raccolta differenziata vera e capillare, con una consistente riduzione dei rifiuti in discarica e una seria riduzione del costo in bolletta. Tuttavia il problema non è solo giuridico: è principalmente morale:


    • E’ POLITICAMENTE MORALE CHIEDERE AI CITTADINI DI PAGARE IL COSTO DEL SISTEMA, DELLE CLIENTELE, DEGLI INTERESSI PER ALIMENTARE IL CONSENSO ELETTORALE?

    • E’ SOCIALMENTE MORALE MORTIFICARE IL DIRITTO AL LAVORO?

    Riteniamo che l’ATO rifiuti abbia fallito tutti i suoi obiettivi , abbia travisato l’obiettivo della legge; abbia mortificato il diritto al lavoro dei lavoratori mal pagati mal tutelati nel non riconoscimento dei loro diritti fondamentali. E’ morale politicamente creare un sistema di società i cui costi si vogliono far pagare ai cittadini, sui servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti e l’acqua, bene pubblico, sancito anche dalla Santa Chiesa.
    Il consenso elettorale, in un sistema democratico, si costruisce con l’adesione ai programmi, alle iniziative, allo sviluppo, alla buona gestione della res pubblica, alla tutela del bene pubblico e degli interessi dei cittadini. Quello che si è creato è un sistema fondato sullo stato di bisogno ,sulla mortificazione dei diritti dei cittadini e di diritti dei lavoratori e come tale destinato a crollare. E sull’affermazione del Sindaco Agnello, che dice “il Tar ha messo ordine sulla questione delle tariffe”, “legga le motivazioni della sentenza , prima di dare giudizi, anche perché la questione giuridica è ancora aperta.
    E inoltre da punto di vista sociale e morale: è questo il messaggio che vuole dare , come Primo cittadino, ai tanti cittadini, anziani,soprattutto, che pure l’hanno votata e che non possono pagare queste bollette? Pensi piuttosto a come ridurre sensibilmente il costo del servizio e faccia una riflessione sulle cause di questo disastro, senza scaricare tali cause sull’utenza.

     

    3 responses to “L’Assoutenti non s’arrende” Icona RSS

    • purtroppo abbiamo un sindaco che alla “Prodi” è sempre tranquillo e parla sempre a sproposito, quando parla, ma dico è questa la “CITTA CHE CAMBIA”? come siamo stati fessi a votarlo e farci prendere per i . . . fondelli! Ma si ricordi sig. Sindaco che le votazioni prima o poi si rifaranno . . .

    • Il nostro sindaco si differenzia da Prodi!Non va in bicicletta…..tu mmaggini ccu tutti sti muntati!!!!!

    • LOTTA DURA CONTRO LA SPAZZATURA!!!!!


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